Massimo Palma

02/07/2020

A come Memoria

Negli "Emigrati" (1992) e negli "Anelli di Saturno" (1995) Sebald ha tematizzato la memoria e il diritto-dovere di ricrearla, ma l’ha fatto inserendo deliberatamente la memoria in un’economia generale della distruzione.…

‘La conta’ in tre movimenti

20/11/2025
È riversa sul fianco, la statua della libertà. Avvolta in un sudario rigido, soccombe larvale sotto il ginocchio di un poliziotto. O forse le ginocchia sono due. A guardar meglio, il poliziotto sembra inginocchiato sulla…

Utopia della semplicità

27/01/2025
Ben venga il progetto, apparentemente modesto eppure ambizioso, di Anna Ruchat e Domenico Brancale, di dar via, con “Rive dell’altro” – così si chiama la nuova collana uscita per Ibis-FinisTerrae –, a pubblicazioni annuali di…

Sacro è il colore che divide

07/09/2023
"L’oro è giallo" di Benedetta Fallucchi è un romanzo e insieme un saggio, un memoriale e una finzione di autofinzione: alla storia di una narratrice anonima, madre di un bimbo che sta imparando a “regolarsi”,…

Celan, cantabili resti

19/04/2022
In Celan il Ricercare è il modo in cui la disarmonia trova espressione in una polifonia di voci, in cui si organizza. Ed è qui, a partire da un inedito del 1961 che si chiama…

Mossi

19/07/2021
Di Genova, forse perché non c’ero, mi interessa il fuori. Il fine delle confuse operazioni di Genova fu il controllo. Prendere il controllo della piazza, del movimento, di una generazione. Fermare, gestire. Appropriarsi, fermare. Anche…

Anne Carson, economia del rosso

02/03/2021
Del lutto si dà innanzitutto un’economia ‘privata’. È un fatto di economia lasciar andare i morti: «noi non li accompagniamo». È economia trattenerli qui, nominandoli. Spese, risparmi: lasciar andare, trattenere. Da questi due moti viene…

Libano, Kansas

09/02/2021
Domenica 7 febbraio uno spot lento, troppo lento, frattura la quiete urlante del Superbowl. Nella festa globale per il Trump decollato, nel peana all’eroe tragico Joe Biden rinato dall’ingiusto destino, il grande capitale si unisce…

La vita inferiore

15/01/2021
Il 16 gennaio 1912 Georg Heym affondava nel ghiaccio della Havel, alle porte di Berlino, per aiutare un amico in difficoltà. Definito già in vita “Baudelaire tedesco” (o alternativamente “Rimbaud”, forse per il viso da…
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