Giuseppe Balducci
(1992), critico e traduttore, si occupa di studi comparati e letterature moderne. Ha curato la raccolta di Mario Praz “Alcibiade. Gli articoli di ‘Paese Sera’ 1960-1972” (Aragno, 2024) e opere di Frederick Rolfe, Norman Douglas (La nave di Teseo, 2025) e Jean Cocteau (SE, 2026). Studioso di Pierre Loti, ha firmato la monografia “Pierre Loti fra esotismo e femminilità” (Rosenberg & Sellier, 2025) e la traduzione del romanzo “Matelot” (2023). I suoi contributi sono apparsi su riviste accademiche (“Studi Francesi”, “Studium”) e testate quali “Il Giornale dell’Arte”, “La ricerca” e “MicroMega”.