scritture e immagini
scritture e immagini
è storica dell’arte, ricercatrice e critica indipendente. Si è formata in Italia (Università di Firenze e Università di Bologna) e in Francia (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne). Dal 1993 al 2008 ha vissuto e lavorato a Londra, collaborando con case editrici, gallerie e fiere d’arte. Ha lavorato a lungo con Casa Masaccio | Centro per l’Arte Contemporanea, di cui è stata Curatrice Capo. Tra le mostre curate: “The Remains of the Day” (2014), “Isabelle Cornaro. Things” (2015), “Entro Dipinta Gabbia. Enzo Cucchi e Enrico David” (2017), “Lee Kit. Linger on, your lit-up shade” (2018), “Cinzia Ruggeri … per non restare immobili” (2020), “MEHR LICHT! (Più luce!)” (2021) e “PUPILLE. Ci fioriscono gli occhi se ci guardiamo” (2022). Ha ideato public program e progetti editoriali, tra cui “UNDERWOOD. La macchina da scrivere di Daniele Del Giudice: il suono delle lettere o del perdersi nelle nuvole” (2021–2022). È stata curatrice del Premio Marco Melani, fondato e diretto da Enrico Ghezzi. Ha concepito e curato il programma “Esporre il Cinema”, con “Jean-Marie Straub e Danièle Huillet. Film e loro siti” (2020), “Chantal Akerman. Stanze. Sul custodire e il perdere” (2022) e “L’Idea di Nord. Per Kirkeby–Lars von Trier” (2023). Accanto all’attività istituzionale ha curato progetti indipendenti come “The Pagad. Una costellazione di tavoli d’artista” (2016), “A Mind of Winter” (2018, con Giorgio Pace) e “The Art Side of Kartell” (2019, con Ferruccio Laviani). È contributor di “Frieze” e scrive per cataloghi, riviste e piattaforme cartacee e digitali. Per ATP Diary cura la rubrica “Nel tempo dell’altro”, dedicata alle presenze dell’arte contemporanea nei musei storici, archeologici e universitari.