Imago

 

Saggi. La parola essai rinvia all’etimo del provarsi, dello sperimentare una conoscenza in atto, ma anche in progresso; in italiano ha preso invece un peso istituzionale, quando non burocratico e autoritario. Scritture mature. In zoologia si definisce imago la forma che prende l’esemplare di una specie una volta giunto allo stato adulto; il che non significa che quell’organismo resti stabile e immodificabile, ché in tal caso sarebbe morto. A teatro l’imago è la maschera del personaggio; exit imago è il segno della sua uscita di scena. Qui invece l’imago resta presente (come si dice, invece in psicoanalisi, di un ricordo d’infanzia che resta, nella memoria, a orientare la vita adulta).

Grigio e silenzio. Crepuscolari e fotografia

28.09.2026
L’universo letterario crepuscolare è percorso da frequenti citazioni della fotografia. Dagherrotipi, stampe fotografiche, riferimenti alla fotografia post mortem – nata in ambiente britannico ma con una lunga tradizione otto- novecentesca anche in Italia – emergono…

‘Teorema’, o del dipingere

22.06.2026
Recensendo il romanzo di Pasolini "Teorema" (pubblicato nello stesso 1968 in cui esce il film omonimo, solo parzialmente sovrapponibile) scriveva Cesare Garboli: «la confessione artigianale è importante, aiuta a raccapezzarsi in un testo che sembra…

La fabbrica del sensibile

09.06.2026
Bergson, nell’incipit di "Materia e memoria" (1898), invitava il lettore ad un esperimento mentale. All’inizio siamo come al cospetto di immagini, non ci sono che immagini e noi non siamo che una di queste immagini.…

Il paesaggio siamo noi

29.05.2026
Ci sono momenti speciali della vita in cui fai incontri importanti. Il paesaggio, nei lavori di artisti come Ghirri, Basilico, Guidi, Cresci, Jodice, Salbitani, non mi appariva come un “genere”, non era come lo vedevo…

Per restare umani

25.05.2026
Dopo quelli che di Elio Pagliarani sono stati i compagni di strada più fedeli, il compianto Walter Pedullà e Luigi Ballerini (il quale però si sa come da sempre affianchi la poesia in proprio al…

Amabili resti

11.05.2026
In una vecchia intervista radiofonica del 2002, Achille Bonito Oliva definiva Napoli “non virtuosa, ma virtuale”, colta in un rapporto profondo con il proprio “zoccolo duro di surrealtà”. Nella Sala 34 del Museo di Capodimonte,…

La scuola del silenzio

17.04.2026
Senza giri di parole: Dantini ha ragione. Ha ragione, in particolare, su un punto essenziale: la migliore critica d'arte non è quella culturalmente loquace, ma quella che sa disporre le parole in modo che le…
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