Imago

 

Saggi. La parola essai rinvia all’etimo del provarsi, dello sperimentare una conoscenza in atto, ma anche in progresso; in italiano ha preso invece un peso istituzionale, quando non burocratico e autoritario. Scritture mature. In zoologia si definisce imago la forma che prende l’esemplare di una specie una volta giunto allo stato adulto; il che non significa che quell’organismo resti stabile e immodificabile, ché in tal caso sarebbe morto. A teatro l’imago è la maschera del personaggio; exit imago è il segno della sua uscita di scena. Qui invece l’imago resta presente (come si dice, invece in psicoanalisi, di un ricordo d’infanzia che resta, nella memoria, a orientare la vita adulta).

Con le cinque dita

23/05/2024
Nel 1919 Rainer Maria Rilke confessava che la scoperta della poesia araba, alla cui nascita concorrono i «cinque sensi […] in modo sincronizzato e regolare», gli avesse fatto capire, di contro, la limitatezza di quella…

Il Satiro incurabile

01/04/2024
Per vedere il cosiddetto Satiro danzante a Mazara del Vallo tocca salire dalla luce al buio, nella memoria, non si sa quanto volontaria e quanto dovuta a un incrocio di coincidenze, di un altro passaggio:…

Glanz

06/03/2024
Il quadro di Vermeer è quel che veniva chiamato un 'tronie', ovvero non un ritratto di una persona definita ma un’invenzione espressiva, l’esagerazione di un tipo. La ragazza, vestita con un turbante e un costume…
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