Il coltello di Benjamin
I dipinti che nascono dall’interferenza tra la mano di Courbet e la lama della sua singolare paletta da pittore sono stati non a caso definiti da Matthias Krüger «images of chance» o…
scritture e immagini
Cantieri. Dilazionati nel tempo. Pre-configurati ma aperti, insieme, a de-figurazioni a venire. Dedicati a persone, si capisce; ma anche a cose, questioni, emergenze: che un lavoro collettivo prova a ritrarre. Traendone le estreme conseguenze ma da queste pure, se del caso, ri-traendosi. Come ha scritto una volta Jean-Luc Nancy, ritratto, questa bella parola italiana, pare alludere a un porsi (dell’immagine di un volto, in quel caso), a un dis-porsi, a un es-porsi: anziché a un im-porsi (e qui si pensa a Paul Celan, piuttosto).