Ritratti

 

Cantieri. Dilazionati nel tempo. Pre-configurati ma aperti, insieme, a de-figurazioni a venire. Dedicati a persone, si capisce; ma anche a cose, questioni, emergenze: che un lavoro collettivo prova a ritrarre. Traendone le estreme conseguenze ma da queste pure, se del caso, ri-traendosi. Come ha scritto una volta Jean-Luc Nancy, ritratto, questa bella parola italiana, pare alludere a un porsi (dell’immagine di un volto, in quel caso), a un dis-porsi, a un es-porsi: anziché a un im-porsi (e qui si pensa a Paul Celan, piuttosto).

23.01.2026

Laudatio dell’artista assente, Giulio Paolini

Giulio Paolini è nato a Genova il 5 novembre del 1940. Penso che il nostro illustre ospite – che oggi riceve il diploma honoris causa in Pittura dell'Accademia di Belle Arti di Brera – sarebbe d'accordo con me nel ritenere…

Ma scrivi

28.11.2025
[...] con lo scavo progressivo della sua scrittura alle radici più fonde del male, darwinianamente e zanzottianamente spinto sino a sprofondare nei sedimenti terrestri soggiacenti all’Antropocene superbo e sciocco, si sarà visto come invece per…

Passeggiate con Paul Celan

21.11.2025
Come ogni anno in occasione del 23 novembre (compleanno di Paul Celan) Domenico Brancale e Anna Ruchat propongono nella collana da loro curata, Rive dell'altro, la traduzione di un libro che racconti per testimonianza diretta…

Giulio Paolini, ora per allora

09.10.2025
Fra gli “artisti del nostro tempo” (una formula che parrebbe fatta apposta per irritarlo), chi ha portato alle estreme conseguenze questo paradigma di i’mpersonalità’, e insieme ‘simultaneità’, è senz’altro Giulio Paolini. Il libro che s’è…

Molto è offeso

12.09.2025
A distanza di vent’anni dalla sua pubblicazione nel 2006 il ritorno di "Ecologia letteraria" (arricchito da una nuova appendice) conserva inalterata la sua necessità teorica e ribadisce l’originalità di una scrittura in grado di sondare…

Le stalle, le stelle

23.05.2025
«Vorrei disfarmi dell’io è la moda che prescrive la critica / ma la povertà è tale che possiedo solo un pronome», dice Anedda in "Historiae", con l’ironia tipica del suo “stile tardo”; per poi paragonare…

Quell’intruso che è in noi

06.03.2025
L’“intruso” al centro della riflessione di Jean-Luc Nancy è proprio il cuore trapiantato. Un organo estraneo diventato il motore della sua vita, che dipende oramai esclusivamente dal funzionamento di questa componente essenziale. Ciò che gli…

Utopia della semplicità

27.01.2025
Ben venga il progetto, apparentemente modesto eppure ambizioso, di Anna Ruchat e Domenico Brancale, di dar via, con “Rive dell’altro” – così si chiama la nuova collana uscita per Ibis-FinisTerrae –, a pubblicazioni annuali di…

Celan dilazionato

14.11.2024
Paul Celan arriva in Italia insieme molto presto, e catastroficamente tardi. Non si parla ovviamente delle visite dell’uomo in una terra da lui spesso immaginata (e in una lingua volentieri tradotta), come quella ad Assisi…

Disperazione dell’animista

06.09.2024
Quello che segnano a dito la perdita della memoria, la perdita dell’eredità, la perdita della tradizione è insomma il delizioso terrore della solitudine. È questo, innominato, il vero tema, il vero trauma disegnato, prospettato, esorcizzato…

Teoria della nuvola

21.06.2024
"Teoria della nuvola" di Hubert Damisch viene pubblicato nel 1972 da Seuil in Francia e tradotto in italiano nel 1984 dalla casa editrice Costa & Nolan. Il libro provoca fin da subito un “turbamento” all’interno…

Con Paul Celan nel bagaglio

21.05.2024
Quando arrivai a Milano, avevo diciannove anni e un libro di Paul Celan nel bagaglio. Un volume piccolo, tascabile, che conteneva due raccolte: "Sprachgitter" e "Die Niemandsrose", con il suo contenuto in parte già trasmigrato…
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