La carte postale

“Chi scrive? A chi? E per inviare, destinare, spedire cosa? A quale indirizzo? Senz’alcun desiderio di sorprendere, e quindi di catturare l’attenzione a forza di oscurità, devo, per l’onestà che mi rimane, dire che, alla fine, non lo so.”

J. Derrida, La carte postale

La carte postale

“Indirizzarsi” per iscritto comporta, su qualsiasi medium si svolga, «un contatto con fantasmi, e non solo col fantasma del destinatario, ma anche col proprio che si sviluppa tra le mani nella lettera che stiamo scrivendo.»

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Lascaux

Mia cara, dal fondo della caverna ti mando queste bestie. Spero che tu possa liberarle dove e come vorrai, ma soprattutto nelle biblioteche e nelle librerie.

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La carte postale

“Indirizzarsi” per iscritto comporta, su qualsiasi medium si svolga, «un contatto con fantasmi, e non solo col fantasma del destinatario, ma anche col proprio che si sviluppa tra le mani nella lettera

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