Notizie da Folgaria

30.08.2022

Ieri stiamo stati a cena a Folgaria e, mentre tornavamo a casa in auto, abbiamo visto una figura strana ai lati, lungo il ciglio della strada. Camminava lentamente, come dondolando, quasi stesse cercando qualcosa o titubasse. “Guardate là in fondo, un cervo!” Anna e Giulio hanno esclamato all’unisono, dirigendo gli sguardi verso il centro della strada per osservarlo.

Il cervo con quel suo passo maestoso pareva concentrare in sé l’intensità del mondo che lo contornava e, volgendoci la schiena, è sparito inghiottito dal bosco. Sono stati pochi istanti, come succede nei sogni, ma quest’incontro fortuito mi è entrato nell’animo.

È sera e mentre sono qui sul balcone a guardare il sole calare dietro questa lontana successione di cime lineari, i pensieri si susseguono come onde e ce n’è uno rivolto a te, profondamente inquieto e triste, inadatto a questa vista rasserenante, che ristagna nella mia mente: non resta che fare i conti con la notizia che non ti risveglierai più. Mi spiace così tanto non averti chiamato prima dell’intervento. Ti saluto con questa cartolina che non potrai leggere purtroppo.

Ti abbraccio forte, addio cara zia.

Cecilia

Cecilia Guida

Cecilia Guida

PhD in Comunicazione e Nuove Tecnologie dell’Arte, si occupa delle relazioni tra pratiche artistiche pubbliche e partecipative, pedagogie radicali e spazio pubblico contemporaneo. Insegna Storia dell'Arte Contemporanea e Ultime tendenze nelle arti visive all'Accademia di Belle Arti di Brera. È autrice di “Spatial Practices. Funzione pubblica e politica dell’arte nella società delle reti” (Franco Angeli, 2012, ed. spagnola Metales Pesados 2021, ed. cinese Liaoning House Publishing, 2023); curatrice e traduttrice dell’edizione italiana del saggio di Claire Bishop, “Inferni Artificiali. La politica della spettatorialità nell’arte partecipativa” (lucasossella editore, 2015, ed. aggiornata 2024); co-curatrice, insieme a L. Salas Redondo e a E. González León, di “(d)estructura. Viajes por Cuba/ Cartografía Social” (Viaindustriae publishing, 2018). Ha curato, insieme a L. Balbi e A. fito Rodríguez, la mostra e il libro “Muntadas. Interconnections, interconnessioni, interconexiones” (ARTIUM, Vitoria, 2019, Villa delle Rose, Bologna, 2020 | ed. Corraini, 2019); con R. Pinto, "Le relazioni oltre le immagini. Approcci teorici e pratiche dell’arte pubblica" (Postmedia books 2022); con G. Bertolino, F. Comisso, A. Pioselli, "Bright Ecologies. Caretto/Spagna: Experiences, Forms, Materials "(Viaindustriae e Les presses du réel, Italian Council Project-XII edizione 2023, 2024). È stata la responsabile del public program del progetto di arte pubblica “ArtLine Milano”, collabora con la Casa degli Artisti, Milano.

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