Notizie da Folgaria

Ieri stiamo stati a cena a Folgaria e, mentre tornavamo a casa in auto, abbiamo visto una figura strana ai lati, lungo il ciglio della strada. Camminava lentamente, come dondolando, quasi stesse cercando qualcosa o titubasse. “Guardate là in fondo, un cervo!” Anna e Giulio hanno esclamato all’unisono, dirigendo gli sguardi verso il centro della strada per osservarlo.

Il cervo con quel suo passo maestoso pareva concentrare in sé l’intensità del mondo che lo contornava e, volgendoci la schiena, è sparito inghiottito dal bosco. Sono stati pochi istanti, come succede nei sogni, ma quest’incontro fortuito mi è entrato nell’animo.

È sera e mentre sono qui sul balcone a guardare il sole calare dietro questa lontana successione di cime lineari, i pensieri si susseguono come onde e ce n’è uno rivolto a te, profondamente inquieto e triste, inadatto a questa vista rasserenante, che ristagna nella mia mente: non resta che fare i conti con la notizia che non ti risveglierai più. Mi spiace così tanto non averti chiamato prima dell’intervento. Ti saluto con questa cartolina che non potrai leggere purtroppo.

Ti abbraccio forte, addio cara zia.

Cecilia

Dottore di Ricerca in Comunicazione e Nuove Tecnologie dell’Arte, si occupa delle relazioni tra pratiche artistiche partecipative, pedagogie radicali e spazio pubblico contemporaneo. Insegna Storia dell'Arte Contemporanea e Ultime tendenze nelle arti visive all'Accademia di Belle Arti di Brera. È autrice di “Spatial Practices. Funzione pubblica e politica dell’arte nella società delle reti” (Franco Angeli, 2012); curatrice e traduttrice dell’edizione italiana del saggio di Claire Bishop, “Inferni Artificiali. La politica della spettatorialità nell’arte partecipativa” (lucasossella editore, 2015); co-curatrice, insieme a Laura Salas Redondo e a Erick González León, di “(d)estructura. Viajes por Cuba/ Cartografía Social” (Viaindustriae publishing, 2018). Ha curato, insieme a Lorenzo Balbi e ad Arturo fito Rodríguez, la mostra e il libro “Muntadas. Interconnections, interconnessioni, interconexiones” (ARTIUM, Vitoria, 2019, Villa delle Rose, Bologna, 2020 | ed. Corraini, 2019).
Dal 2018 è responsabile del public program del progetto di arte pubblica “ArtLine Milano”.