Porta una pietra al petto

11.11.2025

ruota la terra, è una culla
e ci addormenta al mondo, ruota
e dormiamo un’altra vita.
Ci risvegliamo qui, ancora
in pianto fino a quando
vegliano due buone bestie
dal fiato caldo.

*

il bene in braccio da neonati
continua tutta l’esistenza, guarda
è sollevata dal suo peso
con tutto ciò che accade e che contiene
questa città – ha mani
che amano, per fondamenta.

Francesco Menzocchi, Polittico ca.1535, San Marino (dettaglio)

*

dal letto, nell’ora illune
a più braccia portato
su un lenzuolo e disteso
a mani aperte sul prato
a interrogare le stelle

il petto, una pomice
su cui spezzare il pane.

*

mia pancia paiolo che cuoci
il male nel bene vissuto,
scaldino che tieni le braci
di guerre sotto la cenere, il cerchio
del respiro proteggi.

Francesco Menzocchi, Polittico, ca. 1535, Deposizione (dettaglio della predella)

*

puoi riempire uno stipo
ma è della luce la ricchezza

scende dal sole, e ha molte monete
la notte. Sei il sovrano del mondo
se negli occhi hai il mare.

*

cammina, ricorda:
le conchiglie alle orecchie
alle labbra il boccale
che ti porge ogni onda
– così vive la lingua
che nel corpo ti danza

Vaghi di collana e pendenti in pietra dura e pasta vitrea. Sigilli in pietre dure.

*

vecchia santa senza nome
santa bambina nell’ospizio

festa secondo ogni lunario
nasceva il tuo morire
– bianca verità che leviga
la mente ciottolo.

*

girini, guizzi della luce
nell’aria scossa – il vento
rianima il fuoco:
i globuli risalgono le vene
attorno al corpo rifratto del sole.

Giovanni Laurentini detto l’Arrigoni, I santi Girolamo e Biagio (1613)

*

porta una pietra al petto
bussa il tuo nome

e si apre il buio che portiamo
lo spazio tra le stelle.

*

prima che torni luce
è terra illuminata il corpo
una lucerna che qualcuno
accende per non perdersi.

*

nasciamo forati: un filo
tra fibre e ossa ci tiene
perle sul petto dell’universo.

Elementi di collana di forma biconica. Terracotta invetriata. Alto medioevo.

Nota: Dal progetto Il museo in poesia, a cura di Juan Carlos Ceci e Franca Mancinelli, Istituti Culturali della Repubblica di San Marino-Museo di Stato sezione Didattica e sezione Archeologica. Le immagini sono riprodotte per loro gentile concessione. I versi sono apparsi in inglese, con traduzione di John Taylor, come «Bring a stone to your chest» in «The Fortnightly Review», 7 maggio 2025.

Franca Mancinelli

Franca Mancinelli

è autrice di quattro libri di poesia tra cui, i più recenti, “Libretto di transito” (Amos 2018), e “Tutti gli occhi che ho aperto” (Marcos y Marcos 2020 – premio Europa in versi 2021 e San Vito al Tagliamento 2022/23). Una sua silloge è inclusa in “Nuovi poeti italiani 6” (Einaudi 2012). Fa parte del progetto europeo “Versopolis”. Suoi testi sono stati tradotti in più di quindici lingue. In inglese si può leggere tutta la sua opera, con traduzione di John Taylor, in quattro libri editi da The Bitter Oleander Press e Black Square Editions (New York). Conduce laboratori di ascolto e di esperienza della parola poetica (per Teatro Valdoca, Feltrinelli Education, Scuola Holden) e collabora con la Fondazione Pordenonelegge come giurata dei premi “Umberto Saba”, “Esordi”, “I poeti di vent’anni”. Con Rossana Abis cura la collana di poesia Cantus firmus (AnimaMundi edizioni).

English
Go toTop