Lidia Riviello

Lidia Riviello

nasce a Roma. Collabora dal 1994 con quotidiani, riviste e blog. Idea, cura e organizza eventi e festival di poesia in Italia e all’estero. Nel 1998 pubblica il suo primo libro, “Aule di passaggio”, seguono “L’infinito del verbo andare” (Arlem 2002, prefazione di Edith Bruck), “Rum e acqua frizzante” (Perrone 2003, nota di Carla Vasio), “Neon 80” (Zona 2008, nota di Edoardo Sanguineti, Premio Delfini 2007), “Ritorno al video” (2009), “Sonnologie” (Zona 2016, nota di Emanuele Zinato) e “All you can eat” (Aragno 2021, nota di Laura Pugno). Suoi testi sono tradotti in numerose lingue su diverse riviste e antologie. Entro il 2025 è prevista l’uscita di “Sonnologie” in francese, presso L’Usage (traduzione di Francois Lespiau e Laura Giuliberti) e della nuova raccolta, “Stati di salute”, presso Aragno. Autrice, consulente e organizzatrice di produzione per Rai Radiotre, Rai Uno, Rai Due, Rai Storia e Rai Play, attualmente collabora con il programma Blob e scrive podcast e programmi di poesia per Radiotre.

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