Giovanni Burali d'Arezzo

Giovanni Burali d'Arezzo

vive a Torino. Insegna Lettere in una scuola media. Nel 2005 ha fatto parte dell’antologia “Samizdat. Giovani poeti d’oggi”, curata da Giorgio Manacorda, con cui ha collaborato come redattore dell’”Annuario di poesia”. Nel 2009 ha pubblicato la silloge poetica “Poemetti Occidentali”. Ha collaborato per anni con la cattedra di Antropologia culturale dell’Università di Siena, occupandosi del rapporto tra scrittura e immagine (è del 2008 il saggio “Labili confini tra scritture: antropologia e letteratura” e del 2010 “Scrittura poetica e immagini del jazz”). A metà strada fra scrittura saggistica e narrativa sono i suoi lavori “Pescatori di sirene” (2012) e “Il sacrificio dei giovani lecci” (2015). Nel 2016 ha pubblicato le prose di “Goodbye Gramsci” (Carabba Editore). Nel 2019 le poesie “Il campo degli americani” (Elliot) e nel 2021 la biografia apocrifa “L’uomo diviso (Ali Ribelli)”. Come critico, cura cataloghi di diversi artisti contemporanei con cui collabora per la realizzazione di eventi espositivi e installazioni.

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