“Qualcos’altro”. Mario Schifano e il monocromo
E se con “Qualcos’altro” Schifano indicasse, pur nella sua enigmatica sinteticità, un programma, uno di quelli mai esplicitati e ridotti all’osso, ma efficace come uno slogan?…
scritture e immagini
Saggi. La parola essai rinvia all’etimo del provarsi, dello sperimentare una conoscenza in atto, ma anche in progresso; in italiano ha preso invece un peso istituzionale, quando non burocratico e autoritario. Scritture mature. In zoologia si definisce imago la forma che prende l’esemplare di una specie una volta giunto allo stato adulto; il che non significa che quell’organismo resti stabile e immodificabile, ché in tal caso sarebbe morto. A teatro l’imago è la maschera del personaggio; exit imago è il segno della sua uscita di scena. Qui invece l’imago resta presente (come si dice, invece in psicoanalisi, di un ricordo d’infanzia che resta, nella memoria, a orientare la vita adulta).