Marie Rebecchi

Laureata in filosofia a Roma "La Sapienza", è dottore di ricerca in Estetica. Ha proseguito i suoi studi a Parigi, dove vive e insegna all'Università Sorbonne Nouvelle – Paris 3 e all'Université di Lille. Con Elena Vogman e Till Gathmann ha curato la mostra Sergei Eisenstein. “The Anthropology of Rhythm” (Nomas, Roma 2017 | Diaphanes, Berlino 2018) e ne ha co-curato la pubblicazione (NERO, 2017). È l'autore del libro “Paris 1929. Eisenstein, Bataille, Buñuel” (Mimésis France 2018). Insieme a Teresa Castro and Perig Pitrou ha co-curato il volume “Puissances du végétal et cinéma animiste. La vitalité révélée par la technique” (Les presses du réel, 2020). Con Antonio Somaini e Eline Grignard, da un'idea di Michele Guerra, ha curato la mostra e il libro “Time Machine. Vedere e sperimentare il tempo” (Parma, 2020 | Skira, 2020)

Metamorfosi. Un punto di vi(s)ta.

“La vita di ogni essere vivente non comincia con la propria nascita”. Così iniziano le Métamorphoses di Emanuele Coccia, pubblicato in francese per l’editore Rivages nei giorni dell’inizio del confinamento in Francia

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