Stefania Zuliani

(1968) è docente di Teoria della critica d’arte e di Teoria del museo e delle esposizioni in età contemporanea all’Università di Salerno. Da sempre attenta al contributo che le scritture dei poeti e degli artisti offrono al dibattito critico contemporaneo, negli ultimi decenni ha orientato la sua riflessione all’analisi delle dinamiche che caratterizzano il Global Art World occupandosi in particolare delle relazioni che legano la produzione artistica e critica alla forma-museo e al sistema espositivo. Su questi temi ha pubblicato numerosi saggi e volumi e organizzato convegni e seminari internazionali. Giornalisti pubblicista e critico d’arte, ha curato mostre e cataloghi. Dal 2018 fa parte del comitato scientifico della Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma.

Le tentazioni dell’abisso

11/03/2024
Un corpo che si getta, teso, nell’aria. Un attimo senza gravità, che interrompe il tempo quotidiano e sospende i ritmi di una stradina fra le case e i giardini di Fontenay-aux-Roses, ai bordi sonnolenti di…

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03/05/2023
Di pietra o di parole, il museo è ciò che Deleuze definiva un dispositivo, “una matassa, un insieme multilineare, composto di linee di natura diverse”, che attiva processi. Macchina tutt’altro che celibe in grado di…

Cesare Brandi, restaurare il futuro

20/09/2022
Il restauro costituisce per Brandi “il momento metodologico del riconoscimento dell’opera d’arte, nella sua consistenza fisica e nella sua duplice polarità estetica e storica, in vista della sua trasmissione al futuro”. È quindi essenzialmente un…

Harald Szeemann, l’irrealizzabile

04/01/2022
Quando, era il settembre del 1988, una piuttosto vacanziera Nathalie Heinich raggiungeva Monte Verità, la magnetica “collina delle utopie” nei pressi di Locarno, per incontrare Harald Szeemann e riflettere con lui sulla sua insolita posizione…

Morte del museo?

14/09/2021
Così come è accaduto per la storia dell’arte, di cui nei primi anni Ottanta del secolo scorso Hans Belting aveva prima ipotizzato e poi stabilito la fine, precisando che l’arte non sarebbe scomparsa ma che…

La misura dello sguardo

09/07/2021
È di luce e di misurato ritmo che vive la fotografia di Pino Musi. Sin da quando esplorava, giovanissimo, lo spazio e i gesti del teatro d’avanguardia, interrogando nei primi anni ottanta del secolo scorso…

L’Afrique fantôme, encore

24/10/2020
Leiris aveva immaginato di trovare in quel lungo viaggio africano finalmente una definitiva cura al suo malessere occidentale, un rimedio alle debolezze di un pensiero incapace di sopportare la radicalità del sacro, la potenza dell’eros,…
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