{"id":53360,"date":"2024-05-17T00:01:00","date_gmt":"2024-05-16T22:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/antinomie.it\/?p=53360"},"modified":"2024-05-16T14:42:45","modified_gmt":"2024-05-16T12:42:45","slug":"il-peso-del-ferro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/05\/17\/il-peso-del-ferro\/","title":{"rendered":"Il peso del ferro","gt_translate_keys":[{"key":"rendered","format":"text"}]},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Nei tre giorni della settimana dell\u2019inaugurazione della Biennale di Venezia nove persone, fra curatori, critici, artisti e operatori del mondo dell\u2019arte, mi hanno mandato la foto dell\u2019opera <em>A Espiral do Medo <\/em>del 2022, una <em>scultura in ferro <\/em>dell\u2019artista Kiluanji Kia Henda, artista angolano, con lo stesso messaggio: <em>sembra una tua opera. <\/em>Il pannello diretto a chiarire scrive: \u201cKiluanji Kia Henda nasce a Luanda nel 1979, quattro anni dopo l\u2019indipendenza dell\u2019Angola dal Portogallo e l\u2019inizio della guerra civile. Kia Henda presenta tre opere che, bench\u00e9 realizzate nell\u2019arco di sette anni, sono tra loro strettamente collegate. <em>The Geometric Ballad of Fear <\/em>(2015) comprende nove fotografie che documentano le ringhiere metalliche protettive dipinte di bianco che si trovano negli edifici e nelle case dell\u2019Angola e che sono un a preminente caratteristica nelle grandi citt\u00e0 del Sud globale, contraddistinte da notevoli disparit\u00e0 tra le popolazioni\u2026. <em>A Espiral do Medo <\/em>(2022) utilizza le ringhiere metalliche prese dagli edifici e dalle case di Luanda che nel 2015 hanno attirato l\u2019interesse dell\u2019artista. Seppure costituita da ringhiere metalliche che un tempo offrivano una solida protezione a chi si trovava all\u2019interno, la scultura di grandi dimensioni appare ora permeabile e alquanto stabile \u2013 come una sorta di rovina \u2013 e funge da mero emblema della paura\u201d.\u00a0<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Kiluanji-Kia-Henda_A-Espiral-do-Medo-2022.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-53364 lazyload\"><noscript><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"675\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Kiluanji-Kia-Henda_A-Espiral-do-Medo-2022.jpg?resize=900%2C675&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-53364\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Kiluanji-Kia-Henda_A-Espiral-do-Medo-2022.jpg?w=900&amp;ssl=1 900w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Kiluanji-Kia-Henda_A-Espiral-do-Medo-2022.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Kiluanji-Kia-Henda_A-Espiral-do-Medo-2022.jpg?resize=768%2C576&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Kiluanji-Kia-Henda_A-Espiral-do-Medo-2022.jpg?resize=60%2C45&amp;ssl=1 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/noscript><figcaption class=\"wp-element-caption\">Kiluanji Kia Henda, <em>A Espiral do Medo<\/em>, 2022<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Utilizzo le ringhiere e cancelli di ferro da tanti anni; la prima opera, costituita da questi materiali, fu esposta alla GAM di Bologna, nel 2005, poi ho presentato vari progetti, anche pubblici, come a Torino nel 2011 in Corso Casale e due opere permanenti, una a Cagli (PU) nel 2011, in piazzale Unit\u00e0 e una a Santa Sofia (FC) nel 2018, al Parco di Sculture. Nel 2019 ho esibito <em>Traliccio Tunisi<\/em> alla mia personale <em>Il Bello Inverso<\/em> a Ca\u2019 Rezzonico a Venezia e nel 2023 a Palazzo Collicola a Spoleto, <em>Ferro di Confine<\/em>, una grande scultura sempre composta da inferriate di finestre, ringhiere e balaustre varie, formalmente e concettualmente del tutto simile a <em>A Espiral do Medo.<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Flavio-Favelli_Ferro-di-Confine-2023_foto-Stefano-Bonilli-Emaki.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-53368 lazyload\"><noscript><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"832\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Flavio-Favelli_Ferro-di-Confine-2023_foto-Stefano-Bonilli-Emaki.jpg?resize=900%2C832&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-53368\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Flavio-Favelli_Ferro-di-Confine-2023_foto-Stefano-Bonilli-Emaki.jpg?w=900&amp;ssl=1 900w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Flavio-Favelli_Ferro-di-Confine-2023_foto-Stefano-Bonilli-Emaki.jpg?resize=300%2C277&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Flavio-Favelli_Ferro-di-Confine-2023_foto-Stefano-Bonilli-Emaki.jpg?resize=768%2C710&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Flavio-Favelli_Ferro-di-Confine-2023_foto-Stefano-Bonilli-Emaki.jpg?resize=60%2C55&amp;ssl=1 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/noscript><figcaption class=\"wp-element-caption\">Flavio Favelli, <em>Ferro di Confine<\/em>, 2023 &#8211; foto Stefano Bonilli-Emaki<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stesso materiale, stesse patine e usure, stessi decori (quelle italiane sono leggermente pi\u00f9 varie e pi\u00f9 raffinate, i fabbri portoghesi in Angola forse avevano la mano un po\u2019 troppo pesante) e stesso aspetto. \u00c8 chiaro che la grande differenza fra la mia opera e quella dell\u2019artista angolano risiede in due relazioni: la provenienza di quei pezzi di ferro e la provenienza dell\u2019artista, che sembrerebbe sia <em>pi\u00f9 autorizzato <\/em>ad esporre un materiale ambiguo e conflittuale come la ringhiera domestica di ferro. Essere un autore del Sud del mondo, nativo africano di una ex colonia, con materiali ex coloniali, fa la differenza, perch\u00e9 l\u2019artista angolano \u00e8 portatore, per sua natura, di un <em>quid <\/em>che un artista bianco occidentale di un ex paese invasore non pu\u00f2 avere. Questo <em>quid<\/em> sarebbe, si presume, legato all\u2019identit\u00e0 della persona che garantisce una sorta di <em>maggiore autenticit\u00e0,<\/em> meglio <em>veridicit\u00e0, <\/em>dell\u2019opera d\u2019arte, perch\u00e9 di questi tempi, l\u2019arte, nonostante la sua natura diversa, deve diventare sempre pi\u00f9 <em>reale. <\/em>L\u2019artista angolano \u00e8 pi\u00f9 straniero di me. Cos\u00ec si presume che l\u2019artista bianco occidentale, oltre a non essere autorizzato, non possa dare un significato differente se non quello dell\u2019oppressore e cos\u00ec la sua ringhiera rimarr\u00e0, visto la sua natura opprimente, decisiva nel costituire la sua opera, per decreto, colonialista.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le mie opere con le ringhiere sono colonialiste.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E questo per il motivo della mia origine, visto che sono nato a Firenze e vissuto a Bologna \u2013 ma alla fine da estraneo a questi due buchi di citt\u00e0 e dal 2000 vivo sull\u2019Appennino \u2013 all\u2019interno di una famiglia borghese (che si \u00e8 sfasciata consumandosi fra tribunali, patrie galere, ospedali psichiatrici e case di cura, testimoniando un perfetto modello di fallimento alla maniera occidentale esaltando ogni contraddizione e ipocrisia).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non \u00e8 ugualmente struggente e devastante il fatto che un manufatto di ferro battuto con un raffinato disegno proveniente da una pratica di decoro secolare, sia usato tanto per abbellire quanto per separare e dividere e ribadire la propriet\u00e0 private e i limiti \u2013 ingentiliti, ma invalicabili \u2013, anche se siamo nell\u2019Occidente che non \u00e8 solo trionfante (solo trionfante lo \u00e8 solo nel pensiero di circa sei miliardi e mezzo di persone, cio\u00e8 gli abitanti dell\u2019America Meridionale, quelli dell\u2019Asia e dell\u2019Africa, pi\u00f9 molti occidentali che una volta si chiamavano terzomondisti e ora invece sono gli intellettuali politicamente corretti)?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E non \u00e8 ugualmente struggente e devastante che queste ringhiere, raccolte da chi le vorrebbe rivendere a estrosi architetti per ristrutturare casali e villini toscani e umbri <em>shabby chic<\/em>, siano usate per una perversa costruzione, un assemblaggio che le tiene insieme, come catasta arrugginita per mostrare un cippo-recinto, quasi monumento scassato, a ricordo ambiguo di oggetti belli e violenti al tempo stesso? E queste staccionate pesanti, tanto deliziose quanto perturbanti, non evocano ambigui conflitti di un\u2019abitudine antica del separare, delimitare e vietare, ancora pi\u00f9 incisiva, visto il loro aspetto estetico piacevole? Ma i conflitti non sono solo quelli dell\u2019oppressore sull\u2019oppresso, ci sono anche all\u2019interno della societ\u00e0 che opprime e che forse sono sottili, forse perch\u00e9 pi\u00f9 sofisticati, pi\u00f9 complessi. E poi non \u00e8 ugualmente struggente e devastante il fatto che queste ringhiere italiane-occidentali si siano salvate dal richiamo del ferro alla patria e non siano diventate cannoni per combattere il nemico (che poi \u00e8 diventato amico), in una vicenda assolutamente tragica?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dico struggente e devastante perch\u00e9 credo che siano due termini appropriati per la scultura di Kiluanji Kia Henda, a meno che non si voglia circoscriverla solo a una mera esposizione del ferro dei vincitori, esposto dai vinti.\u00a0<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Flavio-Favelli_Traliccio-Tunisi-2019-foto-di-Dario-Lasagni.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-53366 lazyload\"><noscript><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"801\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Flavio-Favelli_Traliccio-Tunisi-2019-foto-di-Dario-Lasagni.jpg?resize=600%2C801&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-53366\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Flavio-Favelli_Traliccio-Tunisi-2019-foto-di-Dario-Lasagni.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Flavio-Favelli_Traliccio-Tunisi-2019-foto-di-Dario-Lasagni.jpg?resize=225%2C300&amp;ssl=1 225w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Flavio-Favelli_Traliccio-Tunisi-2019-foto-di-Dario-Lasagni.jpg?resize=60%2C80&amp;ssl=1 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/noscript><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Flavio Favelli, <\/em>Traliccio Tunisi<em>, 2019 &#8211; foto di Dario Lasagni<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mia opera <em>Traliccio Tunisi<\/em> del 2019 ed esposta proprio a Venezia, nel periodo della 58<sup>a<\/sup> Biennale, \u00e8 composta da grate di finestre tunisine, comprate tanti anni fa da un raccoglitore del Magreb, ma in Italia. Strana vicenda perch\u00e9 non era un mercante, ma un raccoglitore di ferro vecchio e muratore che le vendeva, messe su un ribaltabile, in un mercatino all\u2019aperto in un paesino dell\u2019Appennino. Grate e ferri ribattuti a mano, artigianali, dipinte con quei colori oramai lasciati scadere dal popolo che vuole le ferramenta nuove e industriali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E allora la torre un po\u2019 moresca e un po\u2019 irriverente (e perch\u00e9 mai delle belle grate tradizionali in ferro battuto non si riutilizzano o non si appendono in una bella casa di campagna, ma si assemblano per farne un traliccio precario?) non condensa tutti questi tragici intrecci di vicende che raccontano conflitti struggenti e devastanti allo stesso modo della storia coloniale? Non evocano la stessa tragicit\u00e0 di noi e loro, stranieri con gli stranieri, con i familiari, con i mercanti e i muratori, con i poveri e con i ricchi?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulle grandi bilance per rottami, il ferro arrugginito e usato delle case di Luanda pesa come quello che fu delle villette con giardino di Riccione.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color wp-elements-1 wp-block-paragraph\" style=\"color:#6a6666;font-size:15px\"><em>In copertina: Flavio Favelli, <\/em>Traliccio Tunisi<em>, 2019 &#8211; foto di Dario Lasagni<\/em><\/p>\n","protected":false,"gt_translate_keys":[{"key":"rendered","format":"html"}]},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei tre giorni della settimana dell\u2019inaugurazione della Biennale di Venezia nove persone, fra curatori, critici, artisti e operatori del mondo dell\u2019arte, mi hanno mandato la foto dell\u2019opera &#8216;A Espiral do Medo&#8217; del 2022, una &#8216;scultura in ferro&#8217; dell\u2019artista Kiluanji Kia Henda, artista angolano, con lo stesso messaggio: &#8216;sembra una tua opera&#8217;.<\/p>\n","protected":false,"gt_translate_keys":[{"key":"rendered","format":"html"}]},"author":59,"featured_media":53379,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[79],"tags":[1218,320],"coauthors":[1745],"class_list":["post-53360","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosmopolis","tag-biennale-di-venezia","tag-flavio-favelli","style--link-2"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.7 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il peso del ferro - Flavio Favelli<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Nei tre giorni della settimana dell\u2019inaugurazione della Biennale di Venezia nove persone, fra curatori, critici, artisti e operatori del mondo dell\u2019arte, mi hanno mandato la foto dell\u2019opera &#039;A Espiral do Medo&#039; del 2022, una &#039;scultura in ferro&#039; dell\u2019artista Kiluanji Kia Henda, artista angolano, con lo stesso messaggio: &#039;sembra una tua opera&#039;.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/05\/17\/il-peso-del-ferro\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il peso del ferro - Flavio Favelli\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Nei tre giorni della settimana dell\u2019inaugurazione della Biennale di Venezia nove persone, fra curatori, critici, artisti e operatori del mondo dell\u2019arte, mi hanno mandato la foto dell\u2019opera &#039;A Espiral do Medo&#039; del 2022, una &#039;scultura in ferro&#039; dell\u2019artista Kiluanji Kia Henda, artista angolano, con lo stesso messaggio: &#039;sembra una tua opera&#039;.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/05\/17\/il-peso-del-ferro\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Antinomie\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/antinomie.it\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-05-16T22:01:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/cover-favelli.jpg?fit=1100%2C817&ssl=1\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1100\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"817\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Flavio Favelli\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@antinomie_it\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@antinomie_it\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Flavio Favelli\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/05\\\/17\\\/il-peso-del-ferro\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/05\\\/17\\\/il-peso-del-ferro\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Flavio Favelli\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/a9723b092a408e9f421db98eb5e44329\"},\"headline\":\"Il peso del ferro\",\"datePublished\":\"2024-05-16T22:01:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/05\\\/17\\\/il-peso-del-ferro\\\/\"},\"wordCount\":1162,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/05\\\/17\\\/il-peso-del-ferro\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/antinomie.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/05\\\/cover-favelli.jpg?fit=1100%2C817&ssl=1\",\"keywords\":[\"Biennale di Venezia\",\"Flavio Favelli\"],\"articleSection\":[\"Cosmopolis\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/05\\\/17\\\/il-peso-del-ferro\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/05\\\/17\\\/il-peso-del-ferro\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/05\\\/17\\\/il-peso-del-ferro\\\/\",\"name\":\"Il peso del ferro - Flavio Favelli\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/05\\\/17\\\/il-peso-del-ferro\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/05\\\/17\\\/il-peso-del-ferro\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/antinomie.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/05\\\/cover-favelli.jpg?fit=1100%2C817&ssl=1\",\"datePublished\":\"2024-05-16T22:01:00+00:00\",\"description\":\"Nei tre giorni della settimana dell\u2019inaugurazione della Biennale di Venezia nove persone, fra curatori, critici, artisti e operatori del mondo dell\u2019arte, mi hanno mandato la foto dell\u2019opera 'A Espiral do Medo' del 2022, una 'scultura in ferro' dell\u2019artista Kiluanji Kia Henda, artista angolano, con lo stesso messaggio: 'sembra una tua opera'.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/05\\\/17\\\/il-peso-del-ferro\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/05\\\/17\\\/il-peso-del-ferro\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/05\\\/17\\\/il-peso-del-ferro\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/antinomie.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/05\\\/cover-favelli.jpg?fit=1100%2C817&ssl=1\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/antinomie.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/05\\\/cover-favelli.jpg?fit=1100%2C817&ssl=1\",\"width\":1100,\"height\":817},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/05\\\/17\\\/il-peso-del-ferro\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il peso del ferro\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/\",\"name\":\"Antinomie\",\"description\":\"scritture e immagini\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#organization\",\"name\":\"Antinomie\",\"url\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/antinomie.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/05\\\/logo_antinomie_cerchio.png?fit=3543%2C3543&ssl=1\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/antinomie.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/05\\\/logo_antinomie_cerchio.png?fit=3543%2C3543&ssl=1\",\"width\":3543,\"height\":3543,\"caption\":\"Antinomie\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/antinomie.it\\\/\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/antinomie_it\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/a9723b092a408e9f421db98eb5e44329\",\"name\":\"Flavio Favelli\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/3f551facad03c448cceaa105110d398452d0dec1fa59aa571f6753a358a02848?s=96&d=blank&r=g83e2d1e1fc49ae59a776639060518e09\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/3f551facad03c448cceaa105110d398452d0dec1fa59aa571f6753a358a02848?s=96&d=blank&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/3f551facad03c448cceaa105110d398452d0dec1fa59aa571f6753a358a02848?s=96&d=blank&r=g\",\"caption\":\"Flavio Favelli\"},\"description\":\"(Firenze, 1967), dopo la Laurea in Storia Orientale all\u2019Universit\u00e0 di Bologna, prende parte al Link Project (1995-2001). Ha esposto con progetti personali al MAXXI di Roma, al Centro per l\u2019Arte Pecci di Prato, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, alla Maison Rouge di Parigi e al 176 Projectspace di Londra. Partecipa alla mostra \u201cItalics\u201d a Palazzo Grassi nel 2008 e a due Biennali di Venezia: la 50a (\u201cClandestini\u201d, a cura di Francesco Bonami) e la 55a (Padiglione Italia a cura di Bartolomeo Pietromarchi). Nel 2008 realizza \u201cSala d\u2019Attesa\u201d, ambiente permanente nel Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna che accoglie la celebrazione di funerali laici. Nel 2015 l\u2019opera \u201cGli Angeli degli Eroi\u201d viene scelta dal Quirinale per commemorare i militari caduti nella ricorrenza del 4 Novembre. Tra i suoi ultimi progetti \u201cSenso 80\u201d (Albergo Diurno Venezia di Milano, 2017); \u201cUNIVERS. Un negozio metafisico\u201d (Venezia, 2017); \u201cSerie Imperiale\u201d (Casa del Popolo ed ex miniCoop di Bazzano, 2018), vincitore della seconda edizione di Italian Council; \u201cIl bello inverso\u201d (Ca\u2019 Rezzonico, Venezia, 2019). Il suo ultimo libro \u00e8 \u201cBologna la Rossa\u201d (Corraini 2019).\",\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.flaviofavelli.com\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/author\\\/flavio-favelli\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il peso del ferro - Flavio Favelli","description":"Nei tre giorni della settimana dell\u2019inaugurazione della Biennale di Venezia nove persone, fra curatori, critici, artisti e operatori del mondo dell\u2019arte, mi hanno mandato la foto dell\u2019opera 'A Espiral do Medo' del 2022, una 'scultura in ferro' dell\u2019artista Kiluanji Kia Henda, artista angolano, con lo stesso messaggio: 'sembra una tua opera'.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/05\/17\/il-peso-del-ferro\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il peso del ferro - Flavio Favelli","og_description":"Nei tre giorni della settimana dell\u2019inaugurazione della Biennale di Venezia nove persone, fra curatori, critici, artisti e operatori del mondo dell\u2019arte, mi hanno mandato la foto dell\u2019opera 'A Espiral do Medo' del 2022, una 'scultura in ferro' dell\u2019artista Kiluanji Kia Henda, artista angolano, con lo stesso messaggio: 'sembra una tua opera'.","og_url":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/05\/17\/il-peso-del-ferro\/","og_site_name":"Antinomie","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/antinomie.it\/","article_published_time":"2024-05-16T22:01:00+00:00","og_image":[{"width":1100,"height":817,"url":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/cover-favelli.jpg?fit=1100%2C817&ssl=1","type":"image\/jpeg"}],"author":"Flavio Favelli","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@antinomie_it","twitter_site":"@antinomie_it","twitter_misc":{"Scritto da":"Flavio Favelli","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/05\/17\/il-peso-del-ferro\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/05\/17\/il-peso-del-ferro\/"},"author":{"name":"Flavio Favelli","@id":"https:\/\/antinomie.it\/#\/schema\/person\/a9723b092a408e9f421db98eb5e44329"},"headline":"Il peso del ferro","datePublished":"2024-05-16T22:01:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/05\/17\/il-peso-del-ferro\/"},"wordCount":1162,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/05\/17\/il-peso-del-ferro\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/cover-favelli.jpg?fit=1100%2C817&ssl=1","keywords":["Biennale di Venezia","Flavio Favelli"],"articleSection":["Cosmopolis"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/05\/17\/il-peso-del-ferro\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/05\/17\/il-peso-del-ferro\/","url":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/05\/17\/il-peso-del-ferro\/","name":"Il peso del ferro - Flavio Favelli","isPartOf":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/05\/17\/il-peso-del-ferro\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/05\/17\/il-peso-del-ferro\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/cover-favelli.jpg?fit=1100%2C817&ssl=1","datePublished":"2024-05-16T22:01:00+00:00","description":"Nei tre giorni della settimana dell\u2019inaugurazione della Biennale di Venezia nove persone, fra curatori, critici, artisti e operatori del mondo dell\u2019arte, mi hanno mandato la foto dell\u2019opera 'A Espiral do Medo' del 2022, una 'scultura in ferro' dell\u2019artista Kiluanji Kia Henda, artista angolano, con lo stesso messaggio: 'sembra una tua opera'.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/05\/17\/il-peso-del-ferro\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/05\/17\/il-peso-del-ferro\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/05\/17\/il-peso-del-ferro\/#primaryimage","url":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/cover-favelli.jpg?fit=1100%2C817&ssl=1","contentUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/cover-favelli.jpg?fit=1100%2C817&ssl=1","width":1100,"height":817},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/05\/17\/il-peso-del-ferro\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/antinomie.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il peso del ferro"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/antinomie.it\/#website","url":"https:\/\/antinomie.it\/","name":"Antinomie","description":"scritture e immagini","publisher":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/antinomie.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/antinomie.it\/#organization","name":"Antinomie","url":"https:\/\/antinomie.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/antinomie.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/logo_antinomie_cerchio.png?fit=3543%2C3543&ssl=1","contentUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/logo_antinomie_cerchio.png?fit=3543%2C3543&ssl=1","width":3543,"height":3543,"caption":"Antinomie"},"image":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/antinomie.it\/","https:\/\/x.com\/antinomie_it"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/antinomie.it\/#\/schema\/person\/a9723b092a408e9f421db98eb5e44329","name":"Flavio Favelli","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3f551facad03c448cceaa105110d398452d0dec1fa59aa571f6753a358a02848?s=96&d=blank&r=g83e2d1e1fc49ae59a776639060518e09","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3f551facad03c448cceaa105110d398452d0dec1fa59aa571f6753a358a02848?s=96&d=blank&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3f551facad03c448cceaa105110d398452d0dec1fa59aa571f6753a358a02848?s=96&d=blank&r=g","caption":"Flavio Favelli"},"description":"(Firenze, 1967), dopo la Laurea in Storia Orientale all\u2019Universit\u00e0 di Bologna, prende parte al Link Project (1995-2001). Ha esposto con progetti personali al MAXXI di Roma, al Centro per l\u2019Arte Pecci di Prato, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, alla Maison Rouge di Parigi e al 176 Projectspace di Londra. Partecipa alla mostra \u201cItalics\u201d a Palazzo Grassi nel 2008 e a due Biennali di Venezia: la 50a (\u201cClandestini\u201d, a cura di Francesco Bonami) e la 55a (Padiglione Italia a cura di Bartolomeo Pietromarchi). Nel 2008 realizza \u201cSala d\u2019Attesa\u201d, ambiente permanente nel Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna che accoglie la celebrazione di funerali laici. Nel 2015 l\u2019opera \u201cGli Angeli degli Eroi\u201d viene scelta dal Quirinale per commemorare i militari caduti nella ricorrenza del 4 Novembre. Tra i suoi ultimi progetti \u201cSenso 80\u201d (Albergo Diurno Venezia di Milano, 2017); \u201cUNIVERS. Un negozio metafisico\u201d (Venezia, 2017); \u201cSerie Imperiale\u201d (Casa del Popolo ed ex miniCoop di Bazzano, 2018), vincitore della seconda edizione di Italian Council; \u201cIl bello inverso\u201d (Ca\u2019 Rezzonico, Venezia, 2019). Il suo ultimo libro \u00e8 \u201cBologna la Rossa\u201d (Corraini 2019).","sameAs":["http:\/\/www.flaviofavelli.com"],"url":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/author\/flavio-favelli\/"}]}},"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/cover-favelli.jpg?fit=1100%2C817&ssl=1","gt_translate_keys":[{"key":"link","format":"url"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53360"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53360\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53360"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=53360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}