{"id":51606,"date":"2024-03-26T00:01:00","date_gmt":"2024-03-25T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/antinomie.it\/?p=51606"},"modified":"2024-03-25T21:35:53","modified_gmt":"2024-03-25T20:35:53","slug":"bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/03\/26\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\/","title":{"rendered":"Bidibibodibiboo. Quando la vita si sconta dal vivo","gt_translate_keys":[{"key":"rendered","format":"text"}]},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Se l\u2019essenza del teatro \u00e8 quella di erigere un \u201csovramondo\u201d, una drammaturgia semantica, materiale ed estetica delle vite e delle loro rappresentazioni, cosa succede quando questo teatro non fa altro che risemantizzare il sistemico e limitante realismo collettivo? <em>Megicabula Bidibibodibiboo!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il regista, autore e attore Francesco Alberici, vincitore del Premio Ubu come performer under 35 nel 2021, scrive e interpreta lo spettacolo <em><a href=\"https:\/\/www.piccoloteatro.org\/it\/2023-2024\/bidibibodibiboo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Bidibibodibiboo<\/a><\/em>, finalista come miglior testo al Premio Riccione 2021.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La logica dello spettacolo \u00e8 semplice: la replica dell\u2019<em>evento<\/em>. Si tratta della storia autobiografica di due fratelli, uno che lavorava per una famosa e innominabile multinazionale che &#8220;vende fiori&#8221; e l&#8217;altro che sgomita nel sistema locale delle arti performative. Tra loro, oltre il lavoro, il tempo. Lo spettacolo inizia con un countdown: il pubblico ha quattro minuti per leggere uno scambio epistolare per mail tra il regista Francesco (qui chiamato Daniele) e il fratello Pietro. I due disquisiscono su quale sia il metodo migliore per approcciarsi allo spettacolo senza avere implicazioni legali. Nelle mail, si cita una frase sul tempo e la lenta produzione di latte di cocco in aree del mondo a noi estreme, aprendo cos\u00ec una finestra esotica nel nostro occidentale immaginario sul lavoro. &#8220;Ottimizzare i tempi in un villaggio di pescatori in Nuova Guinea rischia di essere controproducente: poi cosa fai tutto il resto del tempo?&#8221; risponde Pietro. Azzerato il timer entra in scena il regista che qualifica la sua posizione, il suo status e le indicazioni per fruire dello spettacolo innescando un progressivo ciclo di autofiction. Dopo questo preludio, infatti, vestir\u00e0 i panni di suo fratello Pietro, appena licenziato dopo un lungo periodo di mobbing, mentre l\u2019attore Daniele Turconi impersonificher\u00e0 Daniele, nonch\u00e9 il regista e ora il \u201cfratello\u201d. L&#8217;assetto drammaturgico \u00e8 inizialmente costruito come un&#8217;intervista ricca di formalismo, come se ci si trovasse di fronte a un giudice, un HR o un conduttore televisivo. Tuttavia questa conversazione \u00e8 tra un fratello che parla al proprio fratello di un suo dramma personale. Ci\u00f2 che \u00e8 inscenato, quindi, \u00e8 la recita degli affetti di oggi: l&#8217;incomunicabilit\u00e0 delle relazioni umane ci mette di fronte ai rapporti di forza che incorniciano i nostri doveri collettivi che sono il lavoro e il tempo che impieghiamo per esso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>La conversazione esplora l\u2019evento nodale dello spettacolo: Pietro, accantonando il suo talento nella musica e dopo essersi laureato in statistica all\u2019universit\u00e0, viene assunto da una multinazionale dalla luccicante retorica progressista: orari flessibili, vestiti casual, buono stipendio, corsi di formazione. Un\u2019azienda orientata insomma nel circolo virtuoso del \u201cwork life balance\u201d: l\u2019equilibrio tra il tempo dedicato al lavoro e il tempo dedicato alla vita privata. Si tratta infatti di un sofisticato strumento retorico del capitalismo avanzato nel quale sia le condizioni di benessere che le condizioni di sfruttamento subiscono un processo disuguale di individualizzazione. Ogni lavoratore e lavoratrice ha infatti la \u201clibert\u00e0\u201d di autodeterminarsi all\u2019interno delle logiche del sistema attraverso lo sforzo e il sacrificio fisico, mentale, di tempo e di risorse come fonte principale di guadagno e di autoaffermazione. L\u2019equilibrio, quindi, \u00e8 sempre dipendente dal lavoro, mai il contrario, rendendo la vita privata, i propri desideri e le proprie relazioni affettive subalterne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal tempo presente, lo spettacolo diventa un parossistico flashback a ritroso inserendo una profondit\u00e0 temporale in una scenografia frontale. Sparse nello spazio ci sono scatole di cartone di diverse dimensioni che a poco a poco vengono aperte per tirar fuori il mobilio di scena: tavolo e due sedie di formica, un boiler, un lavandino, un pianoforte e un distributore automatico di lattine e caff\u00e8 che con la sua luce raffredda lo spazio e i corpi in scena. Per tutta la durata dello spettacolo, la scenografia di Alessandro Ratti, arreda una sinistra fotografia del reale che tocca la vita di noi tutti e tutte; uno spazio domestico che \u00e8 sempre ingombrato e illuminato dal lavoro. Seguendo una scia butleriana, lo spettacolo <em>incarna <\/em>performativamente le iscrizioni culturali che assoggettano i corpi, i destini e i loro desideri. Per il fratello Pietro, infatti, diventare un musicista non era semplicemente una via percorribile. Il suo sentiero era la stabilit\u00e0 contrattuale che l\u2019aveva nutrito di chili eccedenti, depressione e malattie della pelle. Mentre per Daniele, che dopo la laurea alla Bocconi ha deciso di inseguire la passione per il teatro, la sua via non \u00e8 altro che un <em>re<\/em>-acting della vita normata del fratello in un\u2019aspettativa di libert\u00e0 che ha sempre di pi\u00f9 i margini friabili. La storia aziendale diventa appunto una storia familiare in quanto Pietro, dopo anni di impiego, inizia ad aver problemi nel suo rendimento lavorativo facendolo allontanare cos\u00ec anche dai suoi affetti pi\u00f9 cari. La manager, interpretata da Maria Ariis, con il rassicurante tono conciliatore tipico di una madre, tra un caff\u00e8 informale all\u2019area ristoro e l\u2019altro, spiega a Pietro che, semplicemente, le sue performances non corrispondono agli standard fissati dalla politica aziendale. Adottando narrazioni e comportamenti di natura manipolatrice, la multinazionale richiede al fratello report settimanali di autovalutazione: si tratta di una logica strutturata di mortificazione e privatizzazione del rendimento e soprattutto del suo fallimento. Al lavoratore si chiede di dimostrare di <em>meritare <\/em>il proprio posto di lavoro, ci\u00f2 che quindi viene <em>offerta <\/em>al dipendente \u00e8 un\u2019occasione di responsabilizzazione personale che a tratti \u00e8 simile ad una maternalistica educazione affettiva. L\u2019azienda, quindi, \u00e8 una matriarca che fa leva sulla sua posizione di potere, impartisce la disciplina e, come tutte le famiglie, modella sensi di colpa. Un senso di colpa che lo stesso regista nutre per la sua passivit\u00e0 di fronte al dramma che ha subito suo fratello. Lo spettacolo \u00e8 quindi un riscatto, un atto d\u2019amore e una presa di posizione politica. Sembra che in <em>Bidibibodibiboo <\/em>il teatro non sia solo un luogo, \u00e8 forse il palco per denunciare un sistema del lavoro tremendamente logorante e pervasivo da una prospettiva privilegiata e capace di mettere a fuoco le ingiustizie.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/FOTO-2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-51624 lazyload\"><noscript><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/FOTO-2.jpeg?resize=800%2C533&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-51624\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/FOTO-2.jpeg?w=800&amp;ssl=1 800w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/FOTO-2.jpeg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/FOTO-2.jpeg?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/FOTO-2.jpeg?resize=60%2C40&amp;ssl=1 60w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/FOTO-2.jpeg?resize=720%2C480&amp;ssl=1 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/noscript><figcaption class=\"wp-element-caption\"><br><em>Bidibibodibiboo<\/em>, Piccolo Teatro Grassi, Milano 2024, photo \u00a9 Masiar Pasqual<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ad un certo punto lo spettacolo ricostruisce l\u2019evento in una nuova dimensione temporale. Alberici \u00e8 nel set pronto a debuttare, tecnici entrano per sistemare le luci e gli oggetti di scena, l\u2019attore Andrea Narsi ha dei dubbi su alcune battute per la parte dell\u2019avvocato difensore e Pietro, il vero fratello (interpretato da Salvatore Aronica), \u00e8 disorientato sul palco. Pietro e il regista si incontrano e ora si parlano frontalmente, la discussione \u00e8 sfibrante quanto intima. Pietro ha dei dubbi sullo spettacolo e non vuole che vada messo in scena, ha dopotutto il diritto di scegliere per se stesso, mentre Alberici difende il proprio (posto di) lavoro. I ruoli si capovolgono, Pietro incolpa suo fratello di sfruttare la sua storia per inscenare una vicenda catchy e di levatura politica che compiaccia la critica del settore teatrale; il regista, invece, difende la propria performance.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa scelta metateatrale \u00e8 un sofisticato ritratto della condizione di precariet\u00e0 del sistema del lavoro, un dispositivo che rende instabili i nostri rapporti umani e obsoleti i nostri immaginari. \u201cMi sento ogni tanto un cavallo da corsa e il tempo mi sfugge di mano\u201d pronuncia il drammaturgo pronto a impersonare il fratello alla sua prima a teatro. Seppur non inserito dentro i confini di un\u2019azienda, anche a Francesco Alberici \u00e8 chiesto di performare bene, non fare passi falsi, essere all\u2019altezza delle aspettative, competitivo e responsabile del proprio merito o del proprio fallimento. Il regista espone il suo dramma personale all&#8217;interno del sistema del lavoro culturale a Pietro che \u00e8 stato vittima delle stesse logiche in un contesto pi\u00f9 dichiaratamente filo fordista. Dopotutto, arriva sempre puntuale il momento in cui l\u2019incantesimo svanisce e la bellissima carrozza ritorna ad essere una zucca. L\u2019agghiacciante presentimento \u00e8 che non ci si salvi mai e che tutti i nostri rapporti famigliari non siano altro che mediati dal dispositivo capitalista sotto la luce di un distributore di bevande da prendere a calci.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/FOTO-3.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-51629 lazyload\"><noscript><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"994\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/FOTO-3.jpeg?resize=700%2C994&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-51629\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/FOTO-3.jpeg?w=700&amp;ssl=1 700w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/FOTO-3.jpeg?resize=211%2C300&amp;ssl=1 211w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/FOTO-3.jpeg?resize=60%2C85&amp;ssl=1 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/noscript><figcaption class=\"wp-element-caption\">Maurizio Cattelan, <em>Bidibibodibiboo<\/em>, 1996, tassidermia di scogliattolo, f\u00f2rmica, legno, pittura e metallo, photo \u00a9 Zeno Zotti, collezione Fondazione Sandretto Re Rebaudengo<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quello che il lavoro di Alberici attiva \u00e8 l\u2019interrogativo di un teatro che non \u00e8 pi\u00f9 una rappresentazione fittizia del mondo del lavoro che il pubblico osserva, interpreta e comprende, ma la produzione di un rapporto contrattuale tra l\u2019esistere e il subire, il rappresentarsi e l\u2019essere rappresentati da. La percezione dell\u2019evento scenico agisce immediatamente sui corpi di chi lo osserva: tutti gli individui, infatti, partecipano alla medesima<em> mise-en-sc\u00e8ne<\/em> nelle loro vite di tutti i giorni e in tutti gli ambienti lavorativi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo spettacolo trae ispirazione dall\u2019opera omonima di Maurizio Cattelan in cui uno scoiattolo \u00e8 suicida all\u2019interno di uno scarno spazio domestico. Anche il filosofo Mark Fisher ha deciso di interrompere similmente la sua vita. Tuttavia mi sovviene sempre un passaggio essenziale e confortante del suo Realismo: \u201cQuello che dobbiamo tenere a mente, \u00e8 <em>sia<\/em> che il capitalismo \u00e8 una struttura impersonale e iperastratta, <em>sia<\/em> che che questa struttura non esisterebbe senza la nostra cooperazione\u201d<a href=\"#_ftn1\" id=\"_ftnref1\">[1]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Se le pronunci che avviene laggi\u00f9? Bibbidibobbidiboo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La performance <em>lavora <\/em>tra noi<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:15px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><a href=\"https:\/\/www.piccoloteatro.org\/it\/2023-2024\/bidibibodibiboo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Bidibibodibiboo<\/a><\/em><br>regia e drammaturgia di Francesco Alberici<br>produzione: SCARTI Centro di Produzione Teatrale d\u2019Innovazione<br><em>Lo spettacolo \u00e8 andato in scena al Piccolo Teatro di Milano (Teatro Grassi) dal 20 febbraio al 3 marzo 2024<\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-default\"\/>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><a id=\"_ftn1\" href=\"#_ftnref1\">[1]<\/a> M. Fisher, <em>Realismo capitalista<\/em>, NERO, Roma 2018, p. 48 (corsivo dell&#8217;autore)<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color wp-elements-1 wp-block-paragraph\" style=\"color:#6a6666;font-size:15px\"><em>In copertina: <\/em>Bidibibodibiboo<em>, regia e drammaturgia di Francesco Alberici, in scena Francesco Alberici,\u00a0CSS Udine Teatro San Giorgio, Udine 2024, photo \u00a9 Francesco Capitani.<\/em><\/p>\n","protected":false,"gt_translate_keys":[{"key":"rendered","format":"html"}]},"excerpt":{"rendered":"<p>Se l\u2019essenza del teatro \u00e8 quella di erigere un \u201csovramondo\u201d, una drammaturgia semantica, materiale ed estetica delle vite e delle loro rappresentazioni, cosa succede quando questo teatro non fa altro che risemantizzare il sistemico e limitante realismo collettivo? Megicabula Bidibibodibiboo! Il regista, autore e attore Francesco Alberici, vincitore del Premio Ubu come performer under 35 nel 2021, scrive e interpreta lo spettacolo &#8216;Bidibibodibiboo&#8217;, finalista come miglior testo al Premio Riccione 2021.<\/p>\n","protected":false,"gt_translate_keys":[{"key":"rendered","format":"html"}]},"author":505,"featured_media":51645,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[104],"tags":[2849,2850,1496,366],"coauthors":[2851],"class_list":["post-51606","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teatro","tag-fabio-ranzolin","tag-francesco-alberici","tag-maurizio-cattelan","tag-teatro","style--link-2"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.7 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Bidibibodibiboo. Quando la vita si sconta dal vivo - Fabio Ranzolin<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Se l\u2019essenza del teatro \u00e8 quella di erigere un \u201csovramondo\u201d, una drammaturgia semantica, materiale ed estetica delle vite e delle loro rappresentazioni, cosa succede quando questo teatro non fa altro che risemantizzare il sistemico e limitante realismo collettivo? Megicabula Bidibibodibiboo! Il regista, autore e attore Francesco Alberici, vincitore del Premio Ubu come performer under 35 nel 2021, scrive e interpreta lo spettacolo &#039;Bidibibodibiboo&#039;, finalista come miglior testo al Premio Riccione 2021.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/03\/26\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Bidibibodibiboo. Quando la vita si sconta dal vivo - Fabio Ranzolin\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Se l\u2019essenza del teatro \u00e8 quella di erigere un \u201csovramondo\u201d, una drammaturgia semantica, materiale ed estetica delle vite e delle loro rappresentazioni, cosa succede quando questo teatro non fa altro che risemantizzare il sistemico e limitante realismo collettivo? Megicabula Bidibibodibiboo! Il regista, autore e attore Francesco Alberici, vincitore del Premio Ubu come performer under 35 nel 2021, scrive e interpreta lo spettacolo &#039;Bidibibodibiboo&#039;, finalista come miglior testo al Premio Riccione 2021.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/03\/26\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Antinomie\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/antinomie.it\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-03-25T23:01:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/cover-Ranzolin.jpeg?fit=1000%2C667&ssl=1\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1000\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"667\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Fabio Ranzolin\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@antinomie_it\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@antinomie_it\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Fabio Ranzolin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/03\\\/26\\\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/03\\\/26\\\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Fabio Ranzolin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/42ecd0a4bf1c96c4882cee0f5264570b\"},\"headline\":\"Bidibibodibiboo. Quando la vita si sconta dal vivo\",\"datePublished\":\"2024-03-25T23:01:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/03\\\/26\\\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\\\/\"},\"wordCount\":1556,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/03\\\/26\\\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/antinomie.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/cover-Ranzolin.jpeg?fit=1000%2C667&ssl=1\",\"keywords\":[\"Fabio Ranzolin\",\"Francesco Alberici\",\"Maurizio Cattelan\",\"Teatro\"],\"articleSection\":[\"Teatro\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/03\\\/26\\\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/03\\\/26\\\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/03\\\/26\\\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\\\/\",\"name\":\"Bidibibodibiboo. Quando la vita si sconta dal vivo - Fabio Ranzolin\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/03\\\/26\\\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/03\\\/26\\\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/antinomie.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/cover-Ranzolin.jpeg?fit=1000%2C667&ssl=1\",\"datePublished\":\"2024-03-25T23:01:00+00:00\",\"description\":\"Se l\u2019essenza del teatro \u00e8 quella di erigere un \u201csovramondo\u201d, una drammaturgia semantica, materiale ed estetica delle vite e delle loro rappresentazioni, cosa succede quando questo teatro non fa altro che risemantizzare il sistemico e limitante realismo collettivo? Megicabula Bidibibodibiboo! Il regista, autore e attore Francesco Alberici, vincitore del Premio Ubu come performer under 35 nel 2021, scrive e interpreta lo spettacolo 'Bidibibodibiboo', finalista come miglior testo al Premio Riccione 2021.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/03\\\/26\\\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/03\\\/26\\\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/03\\\/26\\\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/antinomie.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/cover-Ranzolin.jpeg?fit=1000%2C667&ssl=1\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/antinomie.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/cover-Ranzolin.jpeg?fit=1000%2C667&ssl=1\",\"width\":1000,\"height\":667},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2024\\\/03\\\/26\\\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Bidibibodibiboo. Quando la vita si sconta dal vivo\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/\",\"name\":\"Antinomie\",\"description\":\"scritture e immagini\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#organization\",\"name\":\"Antinomie\",\"url\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/antinomie.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/05\\\/logo_antinomie_cerchio.png?fit=3543%2C3543&ssl=1\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/antinomie.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/05\\\/logo_antinomie_cerchio.png?fit=3543%2C3543&ssl=1\",\"width\":3543,\"height\":3543,\"caption\":\"Antinomie\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/antinomie.it\\\/\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/antinomie_it\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/42ecd0a4bf1c96c4882cee0f5264570b\",\"name\":\"Fabio Ranzolin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/1166d36c9e577353b1c26af736e88f5a350b2c870154f85619c1b7fee976dff1?s=96&d=blank&r=ga9fbce193037fd9502a7f993d81f1e53\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/1166d36c9e577353b1c26af736e88f5a350b2c870154f85619c1b7fee976dff1?s=96&d=blank&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/1166d36c9e577353b1c26af736e88f5a350b2c870154f85619c1b7fee976dff1?s=96&d=blank&r=g\",\"caption\":\"Fabio Ranzolin\"},\"description\":\"(Vicenza, 1993) \u00e8 laureato in Arti Visive e dello Spettacolo a Venezia e specializzato in Visual Cultures e Pratiche Curatoriali a Milano. I suoi\u00a0interessi riguardano principalmente gli studi di genere e queer, l\u2019estetica evoluzionistica, l'estetica della performance e infine la museologia.\",\"url\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/author\\\/fabio-ranzolin\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Bidibibodibiboo. Quando la vita si sconta dal vivo - Fabio Ranzolin","description":"Se l\u2019essenza del teatro \u00e8 quella di erigere un \u201csovramondo\u201d, una drammaturgia semantica, materiale ed estetica delle vite e delle loro rappresentazioni, cosa succede quando questo teatro non fa altro che risemantizzare il sistemico e limitante realismo collettivo? Megicabula Bidibibodibiboo! Il regista, autore e attore Francesco Alberici, vincitore del Premio Ubu come performer under 35 nel 2021, scrive e interpreta lo spettacolo 'Bidibibodibiboo', finalista come miglior testo al Premio Riccione 2021.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/03\/26\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Bidibibodibiboo. Quando la vita si sconta dal vivo - Fabio Ranzolin","og_description":"Se l\u2019essenza del teatro \u00e8 quella di erigere un \u201csovramondo\u201d, una drammaturgia semantica, materiale ed estetica delle vite e delle loro rappresentazioni, cosa succede quando questo teatro non fa altro che risemantizzare il sistemico e limitante realismo collettivo? Megicabula Bidibibodibiboo! Il regista, autore e attore Francesco Alberici, vincitore del Premio Ubu come performer under 35 nel 2021, scrive e interpreta lo spettacolo 'Bidibibodibiboo', finalista come miglior testo al Premio Riccione 2021.","og_url":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/03\/26\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\/","og_site_name":"Antinomie","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/antinomie.it\/","article_published_time":"2024-03-25T23:01:00+00:00","og_image":[{"width":1000,"height":667,"url":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/cover-Ranzolin.jpeg?fit=1000%2C667&ssl=1","type":"image\/jpeg"}],"author":"Fabio Ranzolin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@antinomie_it","twitter_site":"@antinomie_it","twitter_misc":{"Scritto da":"Fabio Ranzolin","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/03\/26\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/03\/26\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\/"},"author":{"name":"Fabio Ranzolin","@id":"https:\/\/antinomie.it\/#\/schema\/person\/42ecd0a4bf1c96c4882cee0f5264570b"},"headline":"Bidibibodibiboo. Quando la vita si sconta dal vivo","datePublished":"2024-03-25T23:01:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/03\/26\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\/"},"wordCount":1556,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/03\/26\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/cover-Ranzolin.jpeg?fit=1000%2C667&ssl=1","keywords":["Fabio Ranzolin","Francesco Alberici","Maurizio Cattelan","Teatro"],"articleSection":["Teatro"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/03\/26\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/03\/26\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\/","url":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/03\/26\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\/","name":"Bidibibodibiboo. Quando la vita si sconta dal vivo - Fabio Ranzolin","isPartOf":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/03\/26\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/03\/26\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/cover-Ranzolin.jpeg?fit=1000%2C667&ssl=1","datePublished":"2024-03-25T23:01:00+00:00","description":"Se l\u2019essenza del teatro \u00e8 quella di erigere un \u201csovramondo\u201d, una drammaturgia semantica, materiale ed estetica delle vite e delle loro rappresentazioni, cosa succede quando questo teatro non fa altro che risemantizzare il sistemico e limitante realismo collettivo? Megicabula Bidibibodibiboo! Il regista, autore e attore Francesco Alberici, vincitore del Premio Ubu come performer under 35 nel 2021, scrive e interpreta lo spettacolo 'Bidibibodibiboo', finalista come miglior testo al Premio Riccione 2021.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/03\/26\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/03\/26\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/03\/26\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\/#primaryimage","url":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/cover-Ranzolin.jpeg?fit=1000%2C667&ssl=1","contentUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/cover-Ranzolin.jpeg?fit=1000%2C667&ssl=1","width":1000,"height":667},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2024\/03\/26\/bidibibodibiboo-quando-la-vita-si-sconta-dal-vivo\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/antinomie.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Bidibibodibiboo. Quando la vita si sconta dal vivo"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/antinomie.it\/#website","url":"https:\/\/antinomie.it\/","name":"Antinomie","description":"scritture e immagini","publisher":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/antinomie.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/antinomie.it\/#organization","name":"Antinomie","url":"https:\/\/antinomie.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/antinomie.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/logo_antinomie_cerchio.png?fit=3543%2C3543&ssl=1","contentUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/logo_antinomie_cerchio.png?fit=3543%2C3543&ssl=1","width":3543,"height":3543,"caption":"Antinomie"},"image":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/antinomie.it\/","https:\/\/x.com\/antinomie_it"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/antinomie.it\/#\/schema\/person\/42ecd0a4bf1c96c4882cee0f5264570b","name":"Fabio Ranzolin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1166d36c9e577353b1c26af736e88f5a350b2c870154f85619c1b7fee976dff1?s=96&d=blank&r=ga9fbce193037fd9502a7f993d81f1e53","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1166d36c9e577353b1c26af736e88f5a350b2c870154f85619c1b7fee976dff1?s=96&d=blank&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1166d36c9e577353b1c26af736e88f5a350b2c870154f85619c1b7fee976dff1?s=96&d=blank&r=g","caption":"Fabio Ranzolin"},"description":"(Vicenza, 1993) \u00e8 laureato in Arti Visive e dello Spettacolo a Venezia e specializzato in Visual Cultures e Pratiche Curatoriali a Milano. I suoi\u00a0interessi riguardano principalmente gli studi di genere e queer, l\u2019estetica evoluzionistica, l'estetica della performance e infine la museologia.","url":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/author\/fabio-ranzolin\/"}]}},"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/cover-Ranzolin.jpeg?fit=1000%2C667&ssl=1","gt_translate_keys":[{"key":"link","format":"url"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51606","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/505"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51606"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51606\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51606"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=51606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}