{"id":37018,"date":"2023-01-06T00:01:30","date_gmt":"2023-01-05T23:01:30","guid":{"rendered":"https:\/\/antinomie.it\/?p=37018"},"modified":"2025-11-11T15:09:37","modified_gmt":"2025-11-11T14:09:37","slug":"mal-di-pietra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2023\/01\/06\/mal-di-pietra\/","title":{"rendered":"Mal di pietra","gt_translate_keys":[{"key":"rendered","format":"text"}]},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">\u00abSe tu riguarderai in alcuni muri imbrattati di varie macchie o pietre di vari misti, se arai a inventionare qualche sito, potrai l\u00ec vedere similitudine de\u2019 diversi paesi, ornati di montagnie, fiumi, sassi, albori, pianure, grandi valli e colli in diversi modi; ancora vi potrai vedere diverse battaglie e atti pronti di figure, strane arie di volti e abiti e infinite cose, le quali tu potrai ridurre in integra e bona forma. E interviene in simili muri e misti come del sono di campane, che ne\u2019 loro tocchi vi troverai ogni nome e vocabulo che tu imaginerai\u00bb. L\u2019osservazione di Leonardo \u00e8 celebre, ma il fenomeno era gi\u00e0 stato osservato dall\u2019antichit\u00e0: l\u2019illusione di rinvenire nelle viscere della terra forme della vita di superficie \u2013 quella che la psicologia moderna definisce \u00abpareidolia\u00bb \u2013 era parte integrante dell\u2019attrazione esercitata dalle pietre e dalle gemme, che Plinio il Vecchio definiva \u00abla massima follia degli uomini\u00bb (e alla mineralogia dedicava, per parte sua, gli ultimi cinque libri della <em>Naturalis Historia<\/em>). Libri celebri di grandi eruditi moderni come Jurgis Baltru\u0161aitis e Roger Caillois hanno ripercorso questa tradizione: lapidari se ne compilano per tutto il Medio Evo (quello di Alberto Magno fece testo sino al <em>Museum metallicum<\/em> di Ulisse Aldrovandi, uscito postumo nel 1648), e in ognuno di essi torna la meraviglia per le forme bizzarre che pare di scorgere nei tagli delle pietre (come nel caso forse pi\u00f9 celebre, quello della grotta della Nativit\u00e0 a Betlemme dove viene scorta l\u2019immagine di un vecchio barbuto e incappucciato che si volle riconoscere in San Girolamo). L\u2019ineffabile Athanasius Kircher, nell\u2019Ottavo libro del suo <em>Mundus subterraneus<\/em> (1664), cataloga le pietre figurate secondo le loro forme e ne spiega la genesi con l\u2019intervento di volont\u00e0 divine e angeliche.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Tempesta-Presa-di-Gerusalemme.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37021 lazyload\"><noscript><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"564\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Tempesta-Presa-di-Gerusalemme.jpg?resize=900%2C564&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-37021\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Tempesta-Presa-di-Gerusalemme.jpg?w=900&amp;ssl=1 900w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Tempesta-Presa-di-Gerusalemme.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Tempesta-Presa-di-Gerusalemme.jpg?resize=768%2C481&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Tempesta-Presa-di-Gerusalemme.jpg?resize=480%2C301&amp;ssl=1 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/noscript><figcaption class=\"wp-element-caption\">Antonio Tempesta, &nbsp;<em>La presa di Gerusalemme<\/em>, 1610-1620, olio su pietra paesina, montata su una tavoletta in lavagna, cm 23,5 \u00d7 37,8 \u00d7 1,3, Roma, Galleria Borghese<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fascino di questo repertorio deriva infatti, si capisce, dalla ricorrente credenza che la natura sia <em>qualcosa di scritto<\/em> (o, in questo caso, disegnato): quello del \u00abmondo come libro\u00bb \u00e8 fra i <em>t\u00f2poi <\/em>pi\u00f9 fascinosi di quell\u2019inesauribile atlante di antropologia storica che \u00e8 <em>Letteratura europea e Medioevo latino<\/em> di Ernst Robert Curtius (<a href=\"https:\/\/www.quodlibet.it\/libro\/9788822906496\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">appena ripubblicato da Quodlibet<\/a>) e Hans Blumenberg, nella <em>Leggibilit\u00e0 del mondo<\/em>, ne ha illustrato il significato filosofico (e ideologico): dal <em>Fedone<\/em> platonico ai \u00abgeroglifici\u00bb romantici passando per le <em>Enneadi<\/em> di Plotino, le eresie gnostiche e <em>Il Saggiatore<\/em> di Galileo, presupposto di questa tradizione \u00e8 infatti che, se quella del mondo \u00e8 una Scrittura, prima o poi se ne dovr\u00e0 riconoscere un Autore: un <em>Deus absconditus<\/em> nel cuore stesso della terra che abitiamo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Cavalier-dArpino.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37023 lazyload\" style=\"width:539px;height:651px\"><noscript><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"750\" height=\"907\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Cavalier-dArpino.jpg?resize=750%2C907&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-37023\" style=\"width:539px;height:651px\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Cavalier-dArpino.jpg?w=750&amp;ssl=1 750w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Cavalier-dArpino.jpg?resize=248%2C300&amp;ssl=1 248w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Cavalier-dArpino.jpg?resize=480%2C580&amp;ssl=1 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/noscript><figcaption class=\"wp-element-caption\">Giuseppe Cesari detto Cavalier d\u2019Arpino, <em>Perseo e Andromeda, <\/em>1593-1594 ca., olio su pietra paesina, cm 14 \u00d7 11, Collezione Pajelu&nbsp;<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non risponde a un caso, dunque, che in un periodo di straordinario turbamento storico e spirituale, tra i primi decenni del Cinquecento e la met\u00e0 del Seicento, si diffuse in tutta Europa la moda \u2013 la follia \u2013 della pittura su pietra: nella quale gli artisti s\u2019ingegnano di gareggiare coi disegni della natura sempre pi\u00f9 integrandone volute e venature nelle loro ammalianti figurazioni. Nella sua <em>Arte de la pintura<\/em> (1649) \u00abil Vasari di Siviglia\u00bb, al secolo Francisco Pacheco maestro di Vel\u00e1zquez, attribuisce agli \u00abitaliani\u00bb, in particolare, \u00abl\u2019abitudine di dipingere storie e figure su vari diaspri [\u2026], disponendo la storia o la figura in modo da sfruttare la pittura naturale delle pietre\u00bb. I <em>cabinet<\/em> e le <em>wunderkammern<\/em> di sovrani per antonomasia curiosi, come Rodolfo II a Praga o Gustavo Adolfo a Stoccolma, si riempiono di manufatti bizzarri provenienti dalla Toscana o da Roma; ma anche nella \u201ccentrale\u201d metropolitana di questo gusto si raduna allora, per volont\u00e0 del cardinale Scipione Borghese, una collezione invidiabile.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Johann-Konig-.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37025 lazyload\"><noscript><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"467\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Johann-Konig-.jpg?resize=900%2C467&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-37025\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Johann-Konig-.jpg?w=900&amp;ssl=1 900w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Johann-Konig-.jpg?resize=300%2C156&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Johann-Konig-.jpg?resize=768%2C399&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Johann-Konig-.jpg?resize=480%2C249&amp;ssl=1 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/noscript><figcaption class=\"wp-element-caption\">Johann K\u00f6nig, <em>Riposo durante la fuga in Egitto, <\/em>1610 ca., olio su pietra paesina con inserti in lapislazzulo, cm 18 \u00d7 35, Esztergom, Kereszt\u00e9ny M\u00fazeum&nbsp;<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sicch\u00e9 l\u2019esposizione curata dalla direttrice della Galleria Borghese Francesca Cappelletti e da Patrizia Cavazzini, nel fare il punto su una notevole stagione di riscoperte (un convegno tenutosi proprio a Roma nel 2016, una grande mostra a St. Louis nel 2020), rappresenta un \u201critorno a casa\u201d tanto festoso quanto appagante, per gli occhi dei visitatori (e dei lettori del bellissimo catalogo); ma provvede pure a sottoporre questa tradizione a uno sguardo nuovo che si sofferma sulla specificit\u00e0 dei supporti e delle tecniche (quello cio\u00e8 che \u00e8 stato definito il <em>material turn<\/em> della storia dell\u2019arte: in catalogo Christopher Nygren racconta per esempio le fortune della scura pietra ligure, la Lavagna, e quello della pietra sedimentale della val d\u2019Arno, la Paesina: cos\u00ec detta appunto per i paesaggi che, una volta tagliata, vi paiono iscritti). &nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Ratto-di-Proserpina-1024x701.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37028 lazyload\"><noscript><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"701\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Ratto-di-Proserpina.jpg?resize=1024%2C701&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-37028\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Ratto-di-Proserpina.jpg?resize=1024%2C701&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Ratto-di-Proserpina.jpg?resize=300%2C205&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Ratto-di-Proserpina.jpg?resize=768%2C526&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Ratto-di-Proserpina.jpg?resize=480%2C329&amp;ssl=1 480w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Ratto-di-Proserpina.jpg?w=1280&amp;ssl=1 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/noscript><figcaption class=\"wp-element-caption\">Pittore fiammingo (?), <em>Ratto di Proserpina, <\/em>inizio XVII secolo, olio su lavagna, cm 23,5 \u00d7 33,5, Milano, Fondazione Giulini Giannotti&nbsp;<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A inventare (o piuttosto riscoprire) la tecnica della pittura su pietra fu il veneziano Sebastiano Luciani, che per questo si merit\u00f2 il ruolo di piombatore pontificio (cio\u00e8 guardasigilli delle bolle apostoliche) e dunque il <em>nickname<\/em> col quale \u00e8 passato alla storia: Sebastiano del Piombo. Sebbene probabilmente l\u2019avesse sperimentata gi\u00e0 in precedenza, \u00e8 all\u2019indomani del trauma del Sacco di Roma del 1527 che si diffonde questa usanza che, annota Vasari, pareva far s\u00ec che \u00able pitture diventassero eterne e che n\u00e9 il fuoco, n\u00e9 i tarli potessero lor nuocere\u00bb. Eternit\u00e0 illusoria, ch\u00e9 la durezza di questi supporti si accompagnava in effetti il pi\u00f9 delle volte, per ironia della sorte (e legge della fisica), a una loro estrema fragilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma anche altre caratteristiche materiali dei supporti litici seducevano gli artisti e i loro ammiratori. Laura Valterio riporta i versi del Marino che nella <em>Galeria<\/em> (1619) descrive una \u00abpiet\u00e0 in paragone\u00bb (dipinta cio\u00e8 sulla \u00abpietra di paragone\u00bb, in genere impiegata per testare l\u2019autenticit\u00e0 dell\u2019oro) di Palma il Giovane: \u00abmentre a te ne vegno, \/ s\u00ec come accusa il falso e \u2018l fin metallo \/ con l\u2019innocenza tua scopre il mio fallo\u00bb. Probabilmente il poeta allude alle propriet\u00e0 riflettenti delle pietre nere che, una volta levigate, rispecchiano l\u2019osservatore nel dipinto: effetto in special misura perturbante nella <em>Resurrezione di Lazzaro<\/em> di un vero e proprio specialista del genere qual era il veronese Alessandro Turchi detto l\u2019Orbetto, opera non si pu\u00f2 osservare senza vedersi appunto riflessi nell\u2019immagine (con <em>agudeza <\/em>rimarchevole l\u2019effetto \u00e8 riprodotto sulla controcopertina del catalogo che lo riproduce). Soprattutto fa impazzire gli amatori a cavallo del Seicento l\u2019ambiguit\u00e0 tra sfondo e figura, tra natura e artificio, tra materia e invenzione: tutte quelle cio\u00e8 che Baltru\u0161aitis definisce <em>Aberrazioni<\/em>. Artefici d\u2019insolente virtuosismo come il fiorentino Antonio Tempesta o il romano Filippo Napoletano, dipingendo per esempio sulla trasparenza dell\u2019alabastro, si valgono di giochi di luce dall\u2019evidente valenza simbolica.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Tempesta-Adorazione-magi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37030 lazyload\"><noscript><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"453\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Tempesta-Adorazione-magi.jpg?resize=900%2C453&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-37030\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Tempesta-Adorazione-magi.jpg?w=900&amp;ssl=1 900w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Tempesta-Adorazione-magi.jpg?resize=300%2C151&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Tempesta-Adorazione-magi.jpg?resize=768%2C387&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Tempesta-Adorazione-magi.jpg?resize=480%2C242&amp;ssl=1 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/noscript><figcaption class=\"wp-element-caption\">Antonio Tempesta, <em>Adorazione dei Magi, <\/em>1605-1620, olio su alabastro, cm 28,5 \u00d7 55,8 \u00d7 0,6, Roma, Galleria Borghese<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbastanza misterioso resta il motivo per cui pi\u00f9 o meno a met\u00e0 del Seicento la voga, all\u2019improvviso com\u2019era apparsa, si esaurisce. Le opere su pietra, gi\u00e0 richiestissime, appaiono all\u2019improvviso banali e manierate e vengono consegnate al dimenticatoio delle raccolte private (alcune giunte sino a noi, come la milanese Giulini Giannotti). \u00c8 probabile che, come scrive Baltru\u0161aitis, l\u2019affermarsi della mentalit\u00e0 scientifica moderna abbia separato fra loro l\u2019interesse naturalistico e il gusto per la bizzarria artistica che quella moda invece aveva coniugato; e non \u00e8 un caso che la sua rinascita moderna si debba alla dialettica del razionalismo propria delle avanguardie (in particolare del surrealismo).<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Cornelis-van-Poelenburgh-.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37032 lazyload\" style=\"width:702px;height:484px\"><noscript><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"621\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Cornelis-van-Poelenburgh-.jpg?resize=900%2C621&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-37032\" style=\"width:702px;height:484px\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Cornelis-van-Poelenburgh-.jpg?w=900&amp;ssl=1 900w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Cornelis-van-Poelenburgh-.jpg?resize=300%2C207&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Cornelis-van-Poelenburgh-.jpg?resize=768%2C530&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Cornelis-van-Poelenburgh-.jpg?resize=480%2C331&amp;ssl=1 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/noscript><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cornelis van Poelenburgh, <em>Latona trasforma i contadini lici in rane, <\/em>1620 ca., olio su lapislazzuli, cm 23 \u00d7 33, Firenze, Museo dell\u2019Opificio delle Pietre Dure&nbsp;<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A mo\u2019 di epilogo vale l\u2019episodio raccontato in catalogo da Piers Baker-Bates ed Elena Calvillo. All\u2019inizio della guerra civile di Spagna, nel settembre del 1936 a \u00dabeda, la cappella funeraria di Francisco de los Cobos, il segretario di stato di Carlo V, venne saccheggiata e devastata: i rivoltosi fecero a pezzi, fra gli altri tesori devozionali ivi conservati, un <em>San Giovannino<\/em> su tela attribuito a Michelangelo ma, quando provarono a squarciare una <em>Piet\u00e0<\/em> su ardesia del suo discepolo e rivale, appunto Sebastiano del Piombo (oggi al Prado), le loro baionette riuscirono solo a scalfirla. Alla prova delle intemperie della storia, quella pittura \u00abpoco meno che eterna\u00bb aveva resistito con fierezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><a href=\"https:\/\/galleriaborghese.beniculturali.it\/exhibition\/meraviglia-senza-tempo-pittura-su-pietra-a-roma-nel-seicento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Meraviglia senza tempo. Pittura su pietra a Roma tra Cinquecento e Seicento<\/a><\/em><br>a cura di Francesca Cappelletti e Patrizia Cavazzini<br>Roma, Galleria Borghese<br><em>Fino al 29 gennaio 2023<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><a href=\"https:\/\/www.officinalibraria.net\/libro\/9788833672038\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">catalogo<\/a><\/em><br>Officina Libraria 2022<br>pp. 302 ill. a colori, \u20ac 40<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Una versione pi\u00f9 breve di questo articolo \u00e8 uscita sul \u00abGiornale dell\u2019Arte\u00bb di gennaio<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#6a6666;font-size:15px\"><em>In copertina: Teodoro Filippo di Liagno detto Filippo Napoletano , <\/em>Ruggero libera Angelica dall\u2019orca<em>,&nbsp;1618-1619, olio su pietra paesina, cm 27 \u00d7 43, Firenze, Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false,"gt_translate_keys":[{"key":"rendered","format":"html"}]},"excerpt":{"rendered":"<p>Non risponde a un caso che in un periodo di straordinario turbamento storico e spirituale, tra i primi decenni del Cinquecento e la met\u00e0 del Seicento, si diffuse in tutta Europa la moda \u2013 la follia \u2013 della pittura su pietra: nella quale gli artisti s\u2019ingegnano di gareggiare coi disegni della natura sempre pi\u00f9 integrane volute e venature nelle loro ammalianti figurazioni. [&#8230;] Sicch\u00e9 l\u2019esposizione alla Galleria Borghese, nel fare il punto su una notevole stagione di riscoperte, rappresenta un \u201critorno a casa\u201d tanto festoso quanto appagante, per gli occhi dei visitatori (e dei lettori del bellissimo catalogo); ma provvede pure a sottoporre questa tradizione a uno sguardo nuovo che si sofferma sulla specificit\u00e0 dei supporti e delle tecniche.<\/p>\n","protected":false,"gt_translate_keys":[{"key":"rendered","format":"html"}]},"author":11,"featured_media":37034,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[108],"tags":[82,113,2379],"coauthors":[1718],"class_list":["post-37018","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mostre","tag-andrea-cortellessa","tag-pittura","tag-pittura-su-pietra","style--link-2"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.7 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Mal di pietra - Andrea Cortellessa<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Non risponde a un caso che in un periodo di straordinario turbamento storico e spirituale, tra i primi decenni del Cinquecento e la met\u00e0 del Seicento, si diffuse in tutta Europa la moda \u2013 la follia \u2013 della pittura su pietra: nella quale gli artisti s\u2019ingegnano di gareggiare coi disegni della natura sempre pi\u00f9 integrane volute e venature nelle loro ammalianti figurazioni. Sicch\u00e9 l\u2019esposizione alla Galleria Borghese, nel fare il punto su una notevole stagione di riscoperte, rappresenta un \u201critorno a casa\u201d tanto festoso quanto appagante, per gli occhi dei visitatori (e dei lettori del bellissimo catalogo); ma provvede pure a sottoporre questa tradizione a uno sguardo nuovo che si sofferma sulla specificit\u00e0 dei supporti e delle tecniche.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2023\/01\/06\/mal-di-pietra\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Mal di pietra - Andrea Cortellessa\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Non risponde a un caso che in un periodo di straordinario turbamento storico e spirituale, tra i primi decenni del Cinquecento e la met\u00e0 del Seicento, si diffuse in tutta Europa la moda \u2013 la follia \u2013 della pittura su pietra: nella quale gli artisti s\u2019ingegnano di gareggiare coi disegni della natura sempre pi\u00f9 integrane volute e venature nelle loro ammalianti figurazioni. Sicch\u00e9 l\u2019esposizione alla Galleria Borghese, nel fare il punto su una notevole stagione di riscoperte, rappresenta un \u201critorno a casa\u201d tanto festoso quanto appagante, per gli occhi dei visitatori (e dei lettori del bellissimo catalogo); ma provvede pure a sottoporre questa tradizione a uno sguardo nuovo che si sofferma sulla specificit\u00e0 dei supporti e delle tecniche.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2023\/01\/06\/mal-di-pietra\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Antinomie\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/antinomie.it\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-01-05T23:01:30+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-11-11T14:09:37+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Filippo-Napoletano-Ruggero-libera-Angelica.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"795\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Andrea Cortellessa\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@antinomie_it\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@antinomie_it\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Andrea Cortellessa\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2023\\\/01\\\/06\\\/mal-di-pietra\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2023\\\/01\\\/06\\\/mal-di-pietra\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Andrea Cortellessa\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/43c3117cea8ea3b31b9835682a7dd74d\"},\"headline\":\"Mal di pietra\",\"datePublished\":\"2023-01-05T23:01:30+00:00\",\"dateModified\":\"2025-11-11T14:09:37+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2023\\\/01\\\/06\\\/mal-di-pietra\\\/\"},\"wordCount\":1442,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2023\\\/01\\\/06\\\/mal-di-pietra\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/antinomie.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/01\\\/Filippo-Napoletano-Ruggero-libera-Angelica.jpg?fit=1280%2C795&ssl=1\",\"keywords\":[\"Andrea Cortellessa\",\"Pittura\",\"Pittura su pietra\"],\"articleSection\":[\"Mostre\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2023\\\/01\\\/06\\\/mal-di-pietra\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2023\\\/01\\\/06\\\/mal-di-pietra\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2023\\\/01\\\/06\\\/mal-di-pietra\\\/\",\"name\":\"Mal di pietra - Andrea Cortellessa\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2023\\\/01\\\/06\\\/mal-di-pietra\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2023\\\/01\\\/06\\\/mal-di-pietra\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/antinomie.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/01\\\/Filippo-Napoletano-Ruggero-libera-Angelica.jpg?fit=1280%2C795&ssl=1\",\"datePublished\":\"2023-01-05T23:01:30+00:00\",\"dateModified\":\"2025-11-11T14:09:37+00:00\",\"description\":\"Non risponde a un caso che in un periodo di straordinario turbamento storico e spirituale, tra i primi decenni del Cinquecento e la met\u00e0 del Seicento, si diffuse in tutta Europa la moda \u2013 la follia \u2013 della pittura su pietra: nella quale gli artisti s\u2019ingegnano di gareggiare coi disegni della natura sempre pi\u00f9 integrane volute e venature nelle loro ammalianti figurazioni. Sicch\u00e9 l\u2019esposizione alla Galleria Borghese, nel fare il punto su una notevole stagione di riscoperte, rappresenta un \u201critorno a casa\u201d tanto festoso quanto appagante, per gli occhi dei visitatori (e dei lettori del bellissimo catalogo); ma provvede pure a sottoporre questa tradizione a uno sguardo nuovo che si sofferma sulla specificit\u00e0 dei supporti e delle tecniche.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2023\\\/01\\\/06\\\/mal-di-pietra\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2023\\\/01\\\/06\\\/mal-di-pietra\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2023\\\/01\\\/06\\\/mal-di-pietra\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/antinomie.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/01\\\/Filippo-Napoletano-Ruggero-libera-Angelica.jpg?fit=1280%2C795&ssl=1\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/antinomie.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/01\\\/Filippo-Napoletano-Ruggero-libera-Angelica.jpg?fit=1280%2C795&ssl=1\",\"width\":1280,\"height\":795},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/2023\\\/01\\\/06\\\/mal-di-pietra\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Mal di pietra\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/\",\"name\":\"Antinomie\",\"description\":\"scritture e immagini\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#organization\",\"name\":\"Antinomie\",\"url\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/antinomie.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/05\\\/logo_antinomie_cerchio.png?fit=3543%2C3543&ssl=1\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/antinomie.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/05\\\/logo_antinomie_cerchio.png?fit=3543%2C3543&ssl=1\",\"width\":3543,\"height\":3543,\"caption\":\"Antinomie\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/antinomie.it\\\/\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/antinomie_it\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/43c3117cea8ea3b31b9835682a7dd74d\",\"name\":\"Andrea Cortellessa\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/131549589c418a16a527333c47a6417679bd4710890e3ec3f8790b965063146c?s=96&d=blank&r=g5dd6efa95744454cc8c028715044c41d\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/131549589c418a16a527333c47a6417679bd4710890e3ec3f8790b965063146c?s=96&d=blank&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/131549589c418a16a527333c47a6417679bd4710890e3ec3f8790b965063146c?s=96&d=blank&r=g\",\"caption\":\"Andrea Cortellessa\"},\"description\":\"\u00e8 nato a Roma nel 1968. Insegna Letteratura italiana contemporanea all\u2019Universit\u00e0 di Roma Tre. Ha curato mostre e testi (tra gli altri di de Chirico, Manganelli, Pagliarani, Raboni, Rosselli, Zanzotto, Di Ruscio, Paolini, Parmiggiani e Serafini), realizzato trasmissioni radiofoniche e televisive, spettacoli teatrali e musicali. Fra i suoi ultimi libri \u201cLe notti chiare erano tutte un\u2019alba. Antologia di poeti italiani nella Prima guerra mondiale\u201d (Bompiani 2018), \u201cAndrea Zanzotto. Il canto nella terra\u201d (Laterza 2021), \u201cFilologia fantastica. Ipotizzare, Manganelli\u201d (Argolibri 2022), \u201cAmelia Rosselli. Con l\u2019ascia dietro le nostre spalle\u201d (Electa 2024), \u201cForse che s\u00ec. Joyce fra Pascoli e Gadda\u201d; (Quodlibet 2025) e \u201cUna ragione di pi\u00f9 per andare all\u2019inferno. Vedere, Pasolini\u201d (Treccani 2025). \u00c8 nella redazione delle riviste \u201cil verri\u201d, \u201cStrumenti critici\u201d e \u201cModerna\u201d, e tra i fondatori di \u201cAntinomie. Scritture e immagini\u201d; collabora al \u201cmanifesto\u201d, al \u201cCorriere della Sera\u201d, alla \u201cDomenica\u201ddel \u201cSole 24 ore\u201d, al \u201cGiornale dell\u2019Arte\u201d e ad altre testate.\",\"url\":\"https:\\\/\\\/antinomie.it\\\/index.php\\\/author\\\/andrea-cortellessa\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Mal di pietra - Andrea Cortellessa","description":"Non risponde a un caso che in un periodo di straordinario turbamento storico e spirituale, tra i primi decenni del Cinquecento e la met\u00e0 del Seicento, si diffuse in tutta Europa la moda \u2013 la follia \u2013 della pittura su pietra: nella quale gli artisti s\u2019ingegnano di gareggiare coi disegni della natura sempre pi\u00f9 integrane volute e venature nelle loro ammalianti figurazioni. Sicch\u00e9 l\u2019esposizione alla Galleria Borghese, nel fare il punto su una notevole stagione di riscoperte, rappresenta un \u201critorno a casa\u201d tanto festoso quanto appagante, per gli occhi dei visitatori (e dei lettori del bellissimo catalogo); ma provvede pure a sottoporre questa tradizione a uno sguardo nuovo che si sofferma sulla specificit\u00e0 dei supporti e delle tecniche.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2023\/01\/06\/mal-di-pietra\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Mal di pietra - Andrea Cortellessa","og_description":"Non risponde a un caso che in un periodo di straordinario turbamento storico e spirituale, tra i primi decenni del Cinquecento e la met\u00e0 del Seicento, si diffuse in tutta Europa la moda \u2013 la follia \u2013 della pittura su pietra: nella quale gli artisti s\u2019ingegnano di gareggiare coi disegni della natura sempre pi\u00f9 integrane volute e venature nelle loro ammalianti figurazioni. Sicch\u00e9 l\u2019esposizione alla Galleria Borghese, nel fare il punto su una notevole stagione di riscoperte, rappresenta un \u201critorno a casa\u201d tanto festoso quanto appagante, per gli occhi dei visitatori (e dei lettori del bellissimo catalogo); ma provvede pure a sottoporre questa tradizione a uno sguardo nuovo che si sofferma sulla specificit\u00e0 dei supporti e delle tecniche.","og_url":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2023\/01\/06\/mal-di-pietra\/","og_site_name":"Antinomie","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/antinomie.it\/","article_published_time":"2023-01-05T23:01:30+00:00","article_modified_time":"2025-11-11T14:09:37+00:00","og_image":[{"width":1280,"height":795,"url":"https:\/\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Filippo-Napoletano-Ruggero-libera-Angelica.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Andrea Cortellessa","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@antinomie_it","twitter_site":"@antinomie_it","twitter_misc":{"Scritto da":"Andrea Cortellessa","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2023\/01\/06\/mal-di-pietra\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2023\/01\/06\/mal-di-pietra\/"},"author":{"name":"Andrea Cortellessa","@id":"https:\/\/antinomie.it\/#\/schema\/person\/43c3117cea8ea3b31b9835682a7dd74d"},"headline":"Mal di pietra","datePublished":"2023-01-05T23:01:30+00:00","dateModified":"2025-11-11T14:09:37+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2023\/01\/06\/mal-di-pietra\/"},"wordCount":1442,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2023\/01\/06\/mal-di-pietra\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Filippo-Napoletano-Ruggero-libera-Angelica.jpg?fit=1280%2C795&ssl=1","keywords":["Andrea Cortellessa","Pittura","Pittura su pietra"],"articleSection":["Mostre"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2023\/01\/06\/mal-di-pietra\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2023\/01\/06\/mal-di-pietra\/","url":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2023\/01\/06\/mal-di-pietra\/","name":"Mal di pietra - Andrea Cortellessa","isPartOf":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2023\/01\/06\/mal-di-pietra\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2023\/01\/06\/mal-di-pietra\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Filippo-Napoletano-Ruggero-libera-Angelica.jpg?fit=1280%2C795&ssl=1","datePublished":"2023-01-05T23:01:30+00:00","dateModified":"2025-11-11T14:09:37+00:00","description":"Non risponde a un caso che in un periodo di straordinario turbamento storico e spirituale, tra i primi decenni del Cinquecento e la met\u00e0 del Seicento, si diffuse in tutta Europa la moda \u2013 la follia \u2013 della pittura su pietra: nella quale gli artisti s\u2019ingegnano di gareggiare coi disegni della natura sempre pi\u00f9 integrane volute e venature nelle loro ammalianti figurazioni. Sicch\u00e9 l\u2019esposizione alla Galleria Borghese, nel fare il punto su una notevole stagione di riscoperte, rappresenta un \u201critorno a casa\u201d tanto festoso quanto appagante, per gli occhi dei visitatori (e dei lettori del bellissimo catalogo); ma provvede pure a sottoporre questa tradizione a uno sguardo nuovo che si sofferma sulla specificit\u00e0 dei supporti e delle tecniche.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2023\/01\/06\/mal-di-pietra\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2023\/01\/06\/mal-di-pietra\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2023\/01\/06\/mal-di-pietra\/#primaryimage","url":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Filippo-Napoletano-Ruggero-libera-Angelica.jpg?fit=1280%2C795&ssl=1","contentUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Filippo-Napoletano-Ruggero-libera-Angelica.jpg?fit=1280%2C795&ssl=1","width":1280,"height":795},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/2023\/01\/06\/mal-di-pietra\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/antinomie.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Mal di pietra"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/antinomie.it\/#website","url":"https:\/\/antinomie.it\/","name":"Antinomie","description":"scritture e immagini","publisher":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/antinomie.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/antinomie.it\/#organization","name":"Antinomie","url":"https:\/\/antinomie.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/antinomie.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/logo_antinomie_cerchio.png?fit=3543%2C3543&ssl=1","contentUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/logo_antinomie_cerchio.png?fit=3543%2C3543&ssl=1","width":3543,"height":3543,"caption":"Antinomie"},"image":{"@id":"https:\/\/antinomie.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/antinomie.it\/","https:\/\/x.com\/antinomie_it"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/antinomie.it\/#\/schema\/person\/43c3117cea8ea3b31b9835682a7dd74d","name":"Andrea Cortellessa","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/131549589c418a16a527333c47a6417679bd4710890e3ec3f8790b965063146c?s=96&d=blank&r=g5dd6efa95744454cc8c028715044c41d","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/131549589c418a16a527333c47a6417679bd4710890e3ec3f8790b965063146c?s=96&d=blank&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/131549589c418a16a527333c47a6417679bd4710890e3ec3f8790b965063146c?s=96&d=blank&r=g","caption":"Andrea Cortellessa"},"description":"\u00e8 nato a Roma nel 1968. Insegna Letteratura italiana contemporanea all\u2019Universit\u00e0 di Roma Tre. Ha curato mostre e testi (tra gli altri di de Chirico, Manganelli, Pagliarani, Raboni, Rosselli, Zanzotto, Di Ruscio, Paolini, Parmiggiani e Serafini), realizzato trasmissioni radiofoniche e televisive, spettacoli teatrali e musicali. Fra i suoi ultimi libri \u201cLe notti chiare erano tutte un\u2019alba. Antologia di poeti italiani nella Prima guerra mondiale\u201d (Bompiani 2018), \u201cAndrea Zanzotto. Il canto nella terra\u201d (Laterza 2021), \u201cFilologia fantastica. Ipotizzare, Manganelli\u201d (Argolibri 2022), \u201cAmelia Rosselli. Con l\u2019ascia dietro le nostre spalle\u201d (Electa 2024), \u201cForse che s\u00ec. Joyce fra Pascoli e Gadda\u201d; (Quodlibet 2025) e \u201cUna ragione di pi\u00f9 per andare all\u2019inferno. Vedere, Pasolini\u201d (Treccani 2025). \u00c8 nella redazione delle riviste \u201cil verri\u201d, \u201cStrumenti critici\u201d e \u201cModerna\u201d, e tra i fondatori di \u201cAntinomie. Scritture e immagini\u201d; collabora al \u201cmanifesto\u201d, al \u201cCorriere della Sera\u201d, alla \u201cDomenica\u201ddel \u201cSole 24 ore\u201d, al \u201cGiornale dell\u2019Arte\u201d e ad altre testate.","url":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/author\/andrea-cortellessa\/"}]}},"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/antinomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Filippo-Napoletano-Ruggero-libera-Angelica.jpg?fit=1280%2C795&ssl=1","gt_translate_keys":[{"key":"link","format":"url"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37018"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37018\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37034"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37018"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=37018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}