Valentina Fortichiari

09/02/2024

Zavattini, la poetica dell’occhio

Nel dipingere, di rado Za copiava dal vero. Le immagini erano già nella sua fantasia, le vedeva: ricordi, volti e ritratti, fiori, frutta, preti, funeralini, croci. Disegnava se stesso in un tripudio di colori. Ingigantiva gli occhi, la sua faccia-autoritratto…
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