La fabbrica del sensibile

Bergson, nell’incipit di "Materia e memoria" (1898), invitava il lettore ad un esperimento mentale. All’inizio siamo come al cospetto di immagini, non ci sono che immagini e noi non siamo che una di queste immagini.…

Mario Schifano: il cinema espanso

Dopo aver fatto deflagrare il medium pittorico, trasformato, grazie alla fondamentale mediazione dell’esempio di Jasper Johns in un “piano” di accumulazione iconica, il cinema diviene per Schifano un’estensione parossistica del quadro, un ultrasensibile dispositivo ottico-cognitivo…

Pignotti e Hogre, occhi e frecce

Un incontro fuori dal comune è quello del neo-centenne Lamberto Pignotti, archimandrita della poesia visiva italiana, con lo street artist Hogre, dal 2006 incallito interprete del subvertising, che détourna l’iconografia pubblicitaria con intenti politici, e…

Il paesaggio siamo noi

Ci sono momenti speciali della vita in cui fai incontri importanti. Il paesaggio, nei lavori di artisti come Ghirri, Basilico, Guidi, Cresci, Jodice, Salbitani, non mi appariva come un “genere”, non era come lo vedevo…

Elogio della pigrizia

"Where Are We Going?" domandava laconicamente il titolo d’una celebre mostra veneziana d’una ventina d’anni addietro, rievocando, com’è noto, il famoso quesito esistenziale di Gauguin, riproposto ironicamente da Damien Hirst in sede espositiva. Eppure, la…
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