Sara Benaglia

Artista e ricercatrice, ha una pratica basata sulla critica delle ideologiche nelle discipline visive, originata dallo studio della relazione tra esercizio fisico con credo spirituali e politici. Ha esposto il suo lavoro presso il CCA di Kitakyushu, la Fondazione Merz di Torino e la Biennale di fotografia di Daegu. Scrive saggi e interviste con un focus sul rapporto tra arte e politica, e relative storture visive, con un approccio femminista e decoloniale. In particolare si interessa alla celata relazione tra umanesimo e matrice della razza nel contesto rinascimentale “italico” e a quella fra rimozioni coloniali e corpi femminili/zzati. Collabora con diverse riviste, tra cui ATPdiary, Doppiozero, La Balena Bianca e Art e Dossier. È curatrice dello spazio BACO_BaseArteContemporaneaOdierna insieme a Mauro Zanchi con cui si interessa principalmente di fotografia contemporanea in un’ottica critica. Le pubblicazioni più recenti sono "Metafotografia"(2) (Skinneboox, 2020) e "Metafotografia" (Skinneboox, 2019).
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