Roberto Esposito

insegna Filosofia teoretica presso la Scuola Normale Superiore. Tra le sue opere: "Categorie dell'impolitico" (1988); "Nove pensieri sulla politica" (1993); "L'origine della politica. Hannah Arendt o Simone Weil" (1996). Per Einaudi ha curato una raccolta di saggi di Leo Strauss "Gerusalemme ed Atene" (1998) e ha scritto "Communitas. Origine e destino della comunità" (1998 e 2006), "Immunitas. Protezione e negazione della vita" (2002), "Bíos" (2004) , "Terza persona" (2007), "Pensiero vivente. Origine e attualità della filosofia italiana" (2010), "Due. La macchina della teologia politica e il posto del pensiero" (2013), "Le persone e le cose" (2014), "Da fuori" (2016), "Politica e negazione. Per una filosofia affermativa" (2018) e "Pensiero istituente. Tre paradigmi di ontologia politica" (2020).