Paolo Bertetto

è nato a Torino. Già professore di Analisi del film nell’Università “Sapienza” di Roma, ha insegnato anche a Paris 8, al Centro Sperimentale di Cinematografia e in altre università europee. È stato direttore scientifico del Museo Nazionale del Cinema e ha coordinato il progetto del nuovo museo alla Mole Antonelliana. Ha pubblicato una dozzina di libri e curato circa venti cataloghi e volumi collettanei. Tra i titoli recenti, “L’enigma del desiderio” (Marsilio, Premio Umberto Barbaro), “Lo specchio e il simulacro” (Bompiani, Premio De Lollis), “La macchina del cinema” (Laterza), “Microfilosofia del cinema” (Marsilio), “Il cinema e l’estetica dell’intensità” (Mimesis). Ha fondato e co-diretto “Imago. Studi di cinema e media”, e ha fatto parte del comitato di indirizzo di “alfabeta2”. Negli ultimi anni ha iniziato un’attività di narratore pubblicando un noir, “Cuore scuro” (Piemme 2008), un romanzo storico di detection, “Autunno a Berlino” (Piemme 2011) e un ampio affresco “Odio senza fine” (Mimesis 2019), dedicato alle tragedie degli anni trenta in Europa. Vive a Roma. Ha tre figlie grandi e un figlio piccolo.
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