Maria Grazia Calandrone

è poetessa, scrittrice, giornalista, drammaturga, autrice e conduttrice Rai e regista di videoreportage per «Corriere TV». Tiene laboratori di poesia in scuole pubbliche e carceri. Premi Montale, Pasolini, Trivio, Europa, Dessì e Napoli. Ultimi libri “Serie fossile” e “Il bene morale” (Crocetti 2015, 2017), “Gli Scomparsi – storie da ‘Chi l’ha visto?’” (pordenonelegge 2016), “Giardino della gioia” (Mondadori 2019), “Fossils” (SurVision, Ireland 2018), “Sèrie Fòssil” (Aïllades, Ibiza 2019) e l’antologia araba “Questo corpo, questa luce” (Almutawassit Books, Damasco 2020). Ha curato l’opera di Edgar Lee-Masters, Nella Nobili e Dino Campana e una rubrica di esordienti per il mensile internazionale «Poesia». Porta in scena videoconcerti di poesia.

La casa

Quando l’alieno sarà stato esposto / alla coscienza, verrà ingoiato nell’indifferenza della storia / insieme all’immodificabile ammontare / dei morti. Quello che

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La casa

Quando l’alieno sarà stato esposto / alla coscienza, verrà ingoiato nell’indifferenza della storia / insieme all’immodificabile ammontare / dei morti. Quello che brilla, mi dicevi sempre, non ha fine. / Il lavandino,

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