Giorgio Villani

Giorgio Villani

Ha studiato fra Bonn, Firenze e Parigi. I suoi interessi riguardano i rapporti fra le arti e la storia del gusto, alla quale ha dedicato il volume “Il convitato di pietra. Apoteosi e tramonto della linea curva nel Settecento” (Olschki, 2016). Collabora con l’editore Franco Maria Ricci e con la rivista FMR, curando anche volumi editoriali. Ha inoltre lavorato alla stesura di storie letterarie per i licei e alla traduzione e ristampa di testi italiani e francesi dell’Ottocento.
Scrive per “Il Sole 24 Ore”, “Tuttolibri”, “Alias”, “Il Foglio”, “Paragone” e per l’ “Antologia Vieusseux”. Tra i suoi ultimi libri, “I luoghi degli impressionisti” (Officina libraria, 2023) e “Carlo Placci, dilettante e cosmopolita” (Fondazione Listri, 2023), “Palermo” (Franco Maria Ricci, 2025)

L’occhio di Clerici

25.02.2026
Fabrizio Clerici doveva amare le immagini riflesse. E non parlo tanto degli specchi – che pure costituiscono, assieme a camere ottiche e prospettografi, un soggetto piuttosto frequente dei suoi quadri – quanto piuttosto dei doppi,…

William Morris, o dell’applicarsi

20.02.2023
Le antiche corti italiane avevano un termine per quanti solevano occuparsi di molte, variate cose: dilettante. Ma l’eterogeneità della produzione artistica di Morris non poggiava sugli stessi fondamenti sui quali si basa la leggerezza appassionata…

Vedere senza intenzioni

21.07.2021
Vi son vari generi di libri e, anche fra i saggi, non tutti appartengono alla stessa specie. Questo di Massimo Carboni, "L’ornamentale. Un percorso filosofico", del quale adesso possiamo leggere un’edizione ampliata e riveduta (rispetto…
English
Go toTop