Elisabetta Benassi

Elisabetta Benassi

(Roma, 1966) vive e lavora a Roma. Il suo lavoro ha come cifra ricorrente l’uso dell’installazione, del video, della fotografia, come dispositivi per sollecitare lo spettatore al tempo stesso a una diversa messa a fuoco concettuale e una intensificazione percettiva. Sullo sfondo dei suoi lavori appare sempre una domanda sulla condizione e l’identità attuali, sui loro rapporti col passato storico e una spinta a riconsideralo, guardandolo in controluce. A partire dal 2000 le sue opere sono state presentate in musei, gallerie e istituzioni italiane e internazionali. Tra le mostre personali ricordiamo: MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma (dove nel 2024 le viene dedicata la mostra antologica Autoritratto al lavoro); Peter Freeman Inc., New York; Collezione Maramotti, Reggio Emilia; Louisiana Museum of Modern Art, Copenhagen; Museo Nazionale Romano, (Palazzo Altemps, Terme di Diocleziano, Crypta Balbi), Roma ; Sun Man, By Art Matters, Hangzhou; MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma; Fondazione Adolfo Pini, Milano; Wellin Museum of Art, New York; Centre Georges Pompidou, Parigi, and West Bund Museum Project, Shanghai; Mostyn (Llandudno); Palazzo Reale, Milano; Kunsthalle Wien, Vienna; American Academy, Roma; Collezione Maramotti, Reggio Emilia; CRAC Alsace, Altkirch; Fondazione Merz, Torino; FRAC Marseille, Marsiglia; Castello di Rivoli, Torino; Magazzino, Roma; Art | 40 | Unlimited, Art Basel, Basilea. Ha partecipato a importanti rassegne internazionali, tra cui la II Biennale di Berlino del 2001. Ha preso parte a tre edizioni della Biennale di Venezia: nel 2011 a ILLUMInazioni | ILLUMInations, con l’opera The Innocent Abroad; nel 2013 nel Padiglione Italia con The Dry Salvages e nel 2015 nel Padiglione del Belgio con l’opera M’Fumu, dedicata alla figura dell’intellettuale panafricanista Paul Panda Farnana. Per il Parco d’Arte Contemporanea di Milano ha realizzato nel 2023 l’installazione pubblica permanente City Lights.

Works

Da quasi due anni ormai piazza Venezia a Roma è un cantiere; nel 2033 aprirà qui una fermata della Metro C, un’altra archeo-stazione come quella bellissima del Colosseo, recentemente inaugurata. La piazza è stata divelta…
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