Antonella Moscati

è nata a Napoli nel 1955. Vive tra Parigi e la Puglia. Si è formata in filosofia e ha tradotto opere di Schelling, Benjamin, Rosenzweig, Arendt, Foucault, Deleuze, Guattari, Nancy, Badiou. Tra i suoi libri: "Una quasi eternità" (nottetempo 2006), "Il canale di Otranto" (Quodlibet 2007), "Deliri" (2009), "Una casa" (nottetempo 2015) e "Pathologies" (Arléa 2020)

Covid-19

Mai avrei pensato che i miei ricordi di un’infanzia ormai lontanissima potessero conoscere una forma di attualità. Né tantomeno che quella che ho sempre considerato un’idiopatia familiare potesse toccare qualcosa d’interesse

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