scritture e immagini
scritture e immagini
(Cosenza 1957) vive e lavora a Roma. Il suo lavoro al confine tra pittura e scultura, architettura e installazione s’impone all’attenzione del pubblico internazionale fin dalla metà degli anni Ottanta. L’originalità del suo lavoro risiede nell’utilizzo della pittura come veicolo di luce e della luce come elemento architettonico e spaziale, e tende alla creazione di un luogo archetipale, spazio abitabile e allo stesso tempo luogo di una funzione pubblica. Alfredo Pirri ha esposto i suoi lavori in numerose mostre nazionali e internazionali, tra cui: Castello Maniace, Siracusa (2021), Museo Nazionale Romano-Palazzo Altemps, Roma (2018); MACRO, Roma (2017); Museo Novecento, Firenze (2015); London Design Festival (2015); Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma (2013); Palazzo Te, Mantova (2013) e Project Biennial D-0 ARK Underground Konjic in Bosnia Herzegovina (2013), dove la sua installazione “Passi” è in esposizione permanente; Maison Européenne de la Photographie, Parigi (2006); Biennale dell’Avana (2001); Accademia di Francia a Roma-Villa Medici (2000); MoMa PS1, New York (1999); Walter Gropius Bau, Berlino (1992); Biennale d’Arte di Venezia (1988).