Introduzione alle possessioni

Nelle “Leçons de possession. Les archives de la drogue d’Henri Michaux”, di Muriel Pic (uscito presso Éditions Macula), tutto quanto procede per lampi, per scosse, per alterazioni. Ci sono note sublimi e imprevedibili, indicazioni di dosaggi e di orari, nomi di medicinali, di psichiatri, poesie e visioni. Ogni pagina è costellata di folgorazioni e di illuminazioni, di istanti inchiodati alla sensazione di esistere. Le nostre pagine si fondano principalmente su questo insieme di affascinanti materiali: tracce sopravvissute di esperienze estreme che aprono uno spiraglio sull’intimità di un autore geloso dei propri segreti, una tra le menti più grandi del suo tempo. Assistiamo alle sedute di Michaux senza riuscire a leggere o a capire tutto, sbalorditi di fronte all’intensità poetica dei suoi discorsi e allo spettacolo della sua mente in preda alle allucinazioni.