Guardano il lato sinistro, dove inizia il muro; si voltano in direzione dell’erba sintetica fuori dall’acquario, guardano le piccole foglie secche che, spinte dal vento, cadono sull’erba finta; si voltano verso il ristorante, adesso è mattina presto, la sala è vuota, ma tra qualche ora, a pranzo, e soprattutto a cena, un cliente si alzerà dalla sedia e si avvicinerà all’acquario: è probabile che il cliente sarà un bambino, un bambino dallo sguardo non ancora colonizzato dall’esotico si concentrerà su una di queste piccole creature. Non è incredibile, un pesce rosso, in Sardegna, nel mondo? Si spostano verso il margine destro dell’acquario, ciò che qui non appare: il porticciolo, le barche ormeggiate. E infine, ci guardiamo. La vecchia storia, falsa, riguardante la memoria dei pesci rossi limitata a tre secondi, persiste ancora. Ecco, più o meno, cosa non ricorderò dell’estate, all’inizio del prossimo autunno.

Immagine: © Giorgio Falco

(1967) è uno scrittore. Tra i suoi libri: “L'ubicazione del bene” (Einaudi 2009), “La gemella H” (Einaudi 2014), “Condominio Oltremare” (L’orma 2014) con Sabrina Ragucci, “Ipotesi di una sconfitta” (Einaudi 2017). “Flashover” (Einaudi, 2020) con Sabrina Ragucci. Premi: Mondello, SuperMondello, Volponi, Napoli, Sila ’49, Lo Straniero, Pisa, Alassio Un autore per l’Europa, Pozzale Luigi Russo, Biella Letteratura e Industria. Finalista al Campiello nel 2014. Il prossimo romanzo uscirà per Einaudi nel gennaio 2023.