Cara Villa i Tigli,

non ci sei più da qualche anno. Sono riuscito a svenderti a una signora attratta da Pavana e dalla montagna pistoiese, severa e ferale. Ti ho venduto perché costavi troppo, per gli alberi che cadevano sulla strada, i cinghiali che sfondavano la rete, i muretti a secco che franavano, la lotta alla piralide che mangiava il bosso. Ma in realtà perché non ti sopportavo più. In fondo ti voglio dimenticare. Sei stata la mia dimora estiva dell’infanzia e dell’adolescenza per tre interminabili mesi, da luglio a fine settembre, poi il primo ottobre iniziava la scuola. Sei stata un incubo dolciastro, con la lunga scalinata protetta dalle siepi petrolio, coi ragni che urlavano e gli insetti stecco immobili, i cervi volanti sul tavolino di midollino, l’uovo sbattuto al Marsala e le ortensie rosa stinto. Tutto era fermo a Villa i Tigli, i comodini alti tarlati e quell’aria pregna di ombre grigie dell’Appennino come le lapidi marezzate di bardiglio dei suoi cimiteri lasciati andare.

(Firenze, 1967), dopo la Laurea in Storia Orientale all’Università di Bologna, prende parte al Link Project (1995-2001). Ha esposto con progetti personali al MAXXI di Roma, al Centro per l’Arte Pecci di Prato, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, alla Maison Rouge di Parigi e al 176 Projectspace di Londra. Partecipa alla mostra “Italics” a Palazzo Grassi nel 2008 e a due Biennali di Venezia: la 50a (“Clandestini”, a cura di Francesco Bonami) e la 55a (Padiglione Italia a cura di Bartolomeo Pietromarchi). Nel 2008 realizza “Sala d’Attesa”, ambiente permanente nel Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna che accoglie la celebrazione di funerali laici. Nel 2015 l’opera “Gli Angeli degli Eroi” viene scelta dal Quirinale per commemorare i militari caduti nella ricorrenza del 4 Novembre. Tra i suoi ultimi progetti “Senso 80” (Albergo Diurno Venezia di Milano, 2017); “UNIVERS. Un negozio metafisico” (Venezia, 2017); “Serie Imperiale” (Casa del Popolo ed ex miniCoop di Bazzano, 2018), vincitore della seconda edizione di Italian Council; “Il bello inverso” (Ca’ Rezzonico, Venezia, 2019). Il suo ultimo libro è “Bologna la Rossa” (Corraini 2019).