Cometa

Cari Fede, Ale e Giulio,

da molto tempo vi voglio scrivere per parlarvi del miracolo. Un miracolo che continua a farmi visita, grazie a voi.

E’ grazie a voi che ho potuto realizzare un piccolo libro che mi sta molto a cuore, “Miracolo”, e che voi mi avete regalato nella vostra lingua.

E’ grazie a voi che ho incontrato un ometto di un anno, dagli occhi azzurri e i capelli biondi, il quale, invece di chiedermi una cosa qualsiasi (per esempio, di disegnargli una pecora), mi ha regalato un nome. E questo nome bello e segreto vive una vita propria, un miracolo a tutti gli effetti.

E’ il miracolo dell’amicizia, che esiste.

Ed è per tutto ciò che dedico a voi questi frammenti.

Tanti baci,
Boyan

Cometa, miracolo

Il miracolo dell’esistenza: persistere nella volontà di agire come si agirebbe in un mondo in cui il miracolo fosse possibile. Il miracolo di ciò che eccede ciò che è: la libertà, la giustizia, l’amore. Senza alcuna trascendenza, il cuore segreto dell’esistenza stessa.

L’avvenire della cometa brilla nel firmamento delle meteore. Là dove i tempi s’incontrano, l’avvenire brilla. Brilla per noi.

La storia della luce ha inizio con ognuno dei tuoi raggi, cometa.

Tempesta, avvenire

La nuvola di stormi, la torcia verde d’inchiostro della tempesta, l’ulivo, il mondo che distilla la propria materia attraverso i cristalli di ghiaccio delle nuvole, e questo piccolo demone a quattro zampe venuto dal Nord, più bello di quasi ogni altra possibile forma di vita, e anche più giusto.

Qui, ora, in questo momento, il miracolo irrompe.

Qui, ora, in questo momento, sorge un avvenire che non ci aspettavamo, ma che è la resistenza stessa del desiderio. Perché il desiderio ci eccede, sempre.

Qui, ora, nel cuore della tempesta, si innalzano meteore, la cometa sfavilla di luce, Circe tende il suo arco, Cibele si addormenta, placata.

Immagine: Brooks’ Comet, ca. 1906-1996, The Charles Blumsack Collection of Astronomy, Anna Maria College (Paxton, MT)

Filosofo, insegna alla New Bulgarian University e alla Universität der Künste di Berlino. E’ stato Direttore di programma e Vice-presidente del Collège international de philosophie. La ricerca di una nuova forma filosofica e la prospettiva di una nuova ontologia dell’esistenza, o ontologia morale, occupano un posto centrale nel suo lavoro degli ultimi venticinque anni.
E’ autore di tredici libri, tra i quali: “Freedom in spite of Everything. Surcritique and Modal Ontology” (2020), “The New Athanor. Prolegomena to Philosophical Fantastic” (vol. 1, 2020), “Clouds. Philosophy of the Free Body” (2017), “Logic of the Political” (2012), “Miracolo” (Lanfranchi, 2011), “L’altération du monde: Pour une esthétique radicale” (Lignes, 2009), “La Métamorphose et l’instant – Désorganisation de la vie” (La Phocide, 2009), “The Body-Metamorphosis” (2007), “The Unimaginable” (2003).