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Paul Celan, una vita


[1] L’exergo è la seconda stanza del ciclo Stimmen (Voci), composto tra il luglio del 1956 e il novembre 1958 (i versi citati risalgono al 1956); uscito nel 1958 su «Jahresring 1958-59», annuario tedesco d’arte e letteratura, apre la raccolta: Paul Celan, Sprachgitter (Grata di parole, 1959); ora in Id., Die Gedichte, a cura di Barbara Wiedemann, Suhrkamp, Berlin 2018, p. 95.

[2] Composta a fine 1952 e uscita nel 1954 su «Jahresring 1954-55», annuario tedesco d’arte e letteratura, apre la raccolta: Paul Celan, Von Schwelle zu Schwelle (Di soglia in soglia, 1955), ora in Id., Die Gedichte, cit., p. 67.

[3] L’exergo è tratto dalla prima stanza del ciclo Engführung (Stretta), composto tra il 21 luglio 1957 e il 3 novembre 1958; chiude la raccolta: Paul Celan, Sprachgitter (Grata di parole, 1959), ora in Id., Die Gedichte, cit., p. 117.

[4] Composta il 25 maggio 1961 e non pubblicata in vita, ora in Paul Celan, Die Gedichte, cit., p. 426, sotto il titolo di ES GEHT (VA), qui pubblicata secondo la lectio, con titolo RICERCAR, verificata in archivio (DLA Marbach, D: Celan AE/ 2.2., 38; Sammlungen: Niemandsrose 1 Bl.). Si ringraziano vivamente Eric Celan e Bertrand Badiou per la gentile autorizzazione.

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